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Il Progetto AlbAttiva entra nelle scuole

Ad aprile e maggio laboratori nelle scuole Cocito, Gallizio, Einaudi e Macrino per riflettere su come migliorare la sicurezza e la qualità degli spazi antistanti gli istituti scolastici

Data :

2 aprile 2026

Il Progetto AlbAttiva entra nelle scuole
Municipium

Descrizione

È entrato nel vivo AlbAttiva, il progetto incentrato sulla mobilità sostenibile promosso dal Comune di Alba con il contributo di Fondazione CRC nell'ambito del Bando "Percorsi di Sostenibilità 2025", in partenariato con Confartigianato Cuneo e realizzato con il supporto tecnico della società Decisio in collaborazione con Liceo scientifico Cocito, Liceo artistico Gallizio, Istituto Einaudi e plesso di scuola secondaria Macrino.

AlbAttiva entra nelle scuole per coinvolgere ragazze e ragazzi sul tema della mobilità attiva e sostenibile e per migliorare la qualità degli spazi antistanti gli istituti scolastici.

In particolare, il progetto si concentrerà su trovare soluzioni per migliorare la sicurezza e la vivibilità degli spazi pubblici in uno dei nodi più critici della mobilità scolastica di Alba, già oggetto di attenzione da parte dell’Amministrazione comunale: l’area di corso Europa e viale Banska Bystrica, interessata quotidianamente dagli spostamenti delle comunità scolastiche di diversi istituti.

Per analizzare il contesto, è stato avviato un percorso di confronto e progettazione partecipata con il territorio. 

Dirigenti e mobility manager scolastici sono già stati coinvolti, nel mese di febbraio, in un primo focus group per ragionare su criticità, sfide dell’attuale modello di mobilità e per riflettere insieme su possibili proposte e soluzioni migliorative.

Alcuni studenti degli istituti superiori sono stati coinvolti in un primo laboratorio pomeridiano; nelle prossime settimane ne seguiranno altri (9 e 30 aprile e poi nel mese di maggio con la sperimentazione) aperti a coloro che desiderano mettersi nei panni dell’urbanista, osservare le strade che circondano la scuola e ragionare insieme a consulenti e tecnici comunali su quali proposte e sperimentazioni mettere in atto per migliorare gli spazi vissuti quotidianamente.

I laboratori sono aperti a tutti gli studenti degli istituti Cocito, Gallizio, Einaudi e sono previsti riconoscimenti formativi. Per partecipare si può compilare l’apposito form on line (https://forms.office.com/e/2r9eUpMUd4). 

Come si muovono oggi studenti e studentesse
Secondo i dati del monitoraggio realizzato da MobilitySquare per il Comune di Alba, intervistando quasi 2000 studenti e docenti delle scuole albesi nella scorsa primavera, per quasi metà dei rispondenti è l’auto il mezzo prevalente utilizzato per raggiungere la scuola, a seguire l’uso del trasporto pubblico (34%), l’andare a piedi (19%) e per una piccola parte in bici (il 3%). 

Alcune ragazze e alcuni ragazzi hanno dichiarato di arrivare oltre 20 minuti in anticipo rispetto all’inizio delle lezioni. Una parte lo fa per esigenze legate al trasporto pubblico, altri per motivi organizzativi o lavorativi delle famiglie. Inoltre, circa metà dei rispondenti si ferma ad Alba anche nel pomeriggio per svolgere attività extrascolastiche. Questi elementi mostrano che la scuola è uno spazio vissuto in fasce orarie più ampie rispetto alle lezioni. Per questo diventa ancora più importante garantire ambienti adeguati, accoglienti e sicuri dove gli studenti possano attendere, incontrarsi e socializzare prima e dopo l’orario scolastico.

Dai questionari e dai primi incontri con dirigenti e studenti è emersa una diffusa percezione di insicurezza nel tragitto verso la scuola, soprattutto per chi arriva camminando (da casa o dalle stazioni di bus e treno) o in bicicletta, e questo rappresenta un fattore che scoraggia la mobilità attiva e autonoma.

 

“Il progetto AlbAttiva rappresenta un’azione pratica di coinvolgimento della popolazione e soprattutto dei giovani, per provare a ripensare insieme il nostro modo di spostarci in città. La mobilità ad Alba è ancora molto centrata sull'uso dell'automobile e questo crea traffico, che viviamo tutti, in particolare attorno alle aree attorno alle scuole.Sappiamo che si possono provare a costruire nuove strade, e con fatica stiamo provando a farlo, dove è possibile. Dobbiamo però nel contempo puntare ad un cambio delle nostre abitudini, per convertire qualcuno dei nostri spostamenti giornalieri su modalità attive, senza auto.  I giovani sono le menti e le gambe su cui innestare il cambiamento. Con AlbAttiva iniziamo a farlo, a farli sentire protagonisti, coinvolti nel cambiare in meglio prima gli spazi poi le abitudini.  Ringrazio chi ha lavorato e sta lavorando al progetto, in primis la nostra struttura tecnica, i partner e finanziatori, che ci hanno dato una grande fiducia rendendo possibile questo percorso di progettazione partecipata”, commenta Edoardo Fenocchio, assessore Lavori pubblici e Mobilità della Città di Alba.

 

Un cambiamento della mobilità nella zona è quindi necessario e risulta indispensabile per rendere ragazzi e ragazze più indipendenti e sicuri e per permettere loro di vivere la città in modo sano e attivo.

 

Il cambiamento delle abitudini di mobilità rappresenta un percorso graduale, da costruire nel tempo: lavorare con le scuole per riflettere sulla mobilità attiva – a piedi e in bicicletta – è un tassello fondamentale per promuovere una maggiore autonomia negli spostamenti e ridurre il traffico a beneficio dell’intera comunità.

 

Tra i partner di progetto, ci sono anche FIAB Alba, insieme alla neonata ciclofficina La POP, Comitato di quartiere Piave e Confartigianato Cuneo.

 

Il progetto proseguirà fino a fine anno.

 

Per informazioni: e.gallo@decisio.nl

 

Ultimo aggiornamento: 2 aprile 2026, 16:00

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