TARI 2026
Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2026, 15:42
Chi deve pagare
La TARI deve essere versata in autoliquidazione da chiunque possieda o detenga immobili o aree scoperte operative situate nel territorio del Comune, con vincolo di solidarietà tra i possessori.
Quando si deve pagare
Per l'anno 2026, le scadenze di versamento della Tassa sui Rifiuti (TARI) sono le seguenti:
- 31 luglio (acconto pari al 60% del tributo, calcolato con le tariffe dell’anno precedente sulla base imponibile dell’anno in corso)
- 1° dicembre (saldo calcolato con le tariffe dell’anno in corso)
L’ufficio Tributi provvederà a mandare gli inviti di pagamento con le cifre indicate, sia dell’acconto sia del saldo, in tempo utile per provvedere al versamento.
Per le variazioni intervenute dopo il 1° dicembre, che incidono sull’ammontare del tributo, il conguaglio deve essere versato entro il 16 dicembre.
Chi non ha versato la TARI entro le scadenze stabilite può ovviare a tale ritardo utilizzando l'istituto giuridico del ravvedimento operoso, disciplinato dall’art. 13 D.Lgs. 18/12/97, n.472, e s.m.i.
Ulteriori informazioni relative al ravvedimento operoso sono disponibili al seguente link.
Quanto si deve pagare
Utenze domestiche
L’importo dovuto si calcola come somma della quota fissa e della quota variabile.
La quota fissa si ottiene moltiplicando i metri quadri tassabili per la tariffa fissa al metro quadro corrispondente al proprio nucleo familiare, ed applicando le eventuali riduzioni.
La quota variabile è determinata dal Consiglio comunale, in ragione del numero di occupanti.
Il D.L. 124/2019, convertito in L. 157/2019, all’art. 57 bis, ha introdotto il bonus sociale rifiuti per gli utenti titolari di un'utenza TARI a uso domestico che risultino in stato di disagio economico. Lo stato di disagio economico deve essere attestato dall’INPS sulla base della DSU presentata da un componente del nucleo familiare in stato di disagio ai fini dell’accesso alle prestazioni sociali agevolate.
Il decreto del Presidente del consiglio dei ministri n. 24/2025 e la Delibera ARERA n. 355/2025/R/rif hanno disciplinato l’applicazione del bonus sociale rifiuti, prevedendone il riconoscimento automatico per i nuclei familiari nella cui DSU l’ISEE non risulti superiore a 9.530 euro, elevato a 20.000 euro limitatamente ai nuclei familiari con 4 o più figli a carico.
Il bonus sociale rifiuti 2025, pari al 25% della TARI 2025 (al lordo delle componenti perequative) dovuta per una sola utenza domestica e relative pertinenze, verrà applicato in automatico sulla TARI 2026.
L’Informativa ai sensi dell’articolo 14 del Regolamento UE 2016/679 sul trattamento dei dati personali per il riconoscimento automatico del bonus sociale rifiuti è disponibile al seguente link.
L’introduzione del nuovo bonus sociale lascia salva la facoltà del Comune di riconoscere agevolazioni ai nuclei familiari in situazione di disagio economico ai sensi dell’art. 1, comma 660 della L. 147/2013: per l’anno 2026 il Comune di Alba continua a garantire agli aventi diritto le medesime agevolazioni complessivamente già riconosciute per l’anno 2025 ai sensi dell’art. 8, comma 1, del Regolamento per l’applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI) di cui al successivo paragrafo.
Utenze non domestiche
L’importo dovuto si calcola come somma della quota fissa e della quota variabile.
La quota fissa si ottiene moltiplicando i metri quadri tassabili per la tariffa fissa al metro quadro corrispondente alla categoria, ed applicando le eventuali riduzioni.
La quota variabile si ottiene moltiplicando i metri quadri tassabili per la tariffa variabile al metro quadro corrispondente alla categoria, ed applicando le eventuali riduzioni.
Quando si deve presentare la dichiarazione
La dichiarazione, per l’anno 2026, deve essere presentata sugli appositi modelli messi a disposizione dall’Ufficio, entro il 30 giugno 2027.
- Modello dichiarazione per utenze domestiche
- Modello dichiarazione per utenze non domestiche - categorie catastali A, B, C
- Modello dichiarazione per utenze non domestiche - categorie catastali D, E, F
Regolamento
Il Regolamento per l’applicazione della Tassa sui Rifiuti (TARI), approvato con Deliberazione n.33 del 31/07/2020 e modificato in ultimo con Deliberazione n. 102 del 21/12/2022, è disponibile al seguente link: Regolamento TARI , al quale si rimanda per ulteriori informazioni.
Avvio al riciclo dei rifiuti urbani – utenze non domestiche (art.10 Regolamento Tari)
La domanda volta a dichiarare l’intenzione di avvalersi della riduzione per avvio al riciclo per l’anno 2026 deve essere presentata entro il 30 giugno 2026 utilizzando il seguente schema:
La dichiarazione di effettivo avvio al riciclo dei rifiuti prodotti nell’anno solare precedente deve essere presentata entro il 30 giugno 2026, esclusivamente a mezzo PEC, utilizzando e seguendo rigorosamente lo schema seguente, che deve essere corredato di tutta la documentazione richiesta, a pena di decadenza dal beneficio.
Conferimento della totalità dei rifiuti urbani al di fuori del servizio pubblico – utenze non domestiche (art.10 bis Regolamento Tari)
La comunicazione di esercizio dell’opzione di conferire la totalità i rifiuti urbani al di fuori del servizio pubblico ai sensi dell’art.198, comma 2-bis, del D.Lgs. 152/2006 deve essere presentata, entro il termine previsto dalla normativa, utilizzando il seguente schema:
La dichiarazione comprovante l’avvio al recupero della totalità dei rifiuti urbani prodotti deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di competenza del tributo, esclusivamente a mezzo PEC, utilizzando il seguente schema:
Per ogni altro chiarimento l’Ufficio Tributi del Comune di Alba rimane a disposizione nei seguenti orari: 8.30 - 12.30 dei giorni feriali, escluso il lunedì; sabato 8.30 - 12.00; apertura pomeridiana: giovedì dalle 14.30 alle 16.30 (tel. 0173.292404-406-401-405-287-285), preferibilmente su appuntamento per evitare possibili attese.
È inoltre possibile collegarsi al seguente link per registrarsi ed ottenere nome utente e password o accedere tramite SPID o CIE per la consultazione online delle proprie pratiche e la stampa dei modelli di pagamento F24.