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Regione Piemonte

Alba ha inaugurato la nuova pista di atletica dello stadio Augusto Manzo

Spogliatoi completamente rinnovati e una nuova sala di muscolazione al servizio degli atleti e delle società sportive

Data :

24 settembre 2026

Argomenti:
Sport
Alba ha inaugurato la nuova pista di atletica dello stadio Augusto Manzo
Municipium

Descrizione

È stata inaugurata mercoledì 23 settembre la nuova pista di atletica dello stadio comunale Augusto Manzo, al termine di un importante intervento di riqualificazione che ha interessato non solo la pista, ma anche gli spogliatoi e i servizi a disposizione delle società sportive.

La giornata si è aperta nel pomeriggio con il Triathlon riservato alle categorie Esordienti e Ragazzi dell’Atletica Alba, una competizione senza classifica che ha coinvolto i giovani atleti in un momento di sport e festa.

 

Alle 19.30 si è svolta la cerimonia ufficiale di inaugurazione con il taglio del nastro, alla presenza del sindaco Alberto Gatto, dell’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio e dell’assessore allo Sport Davide Tibaldi, al vice presidente vicario Fidal Graziano Giordanengo, insieme a assessori e consiglieri, società, atleti, tecnici e rappresentanti del mondo sportivo cittadino. Presenti anche Mario Canova per la Fondazione Crc (che aveva finanziato il relamping dell’impianto), Tomaso Zanoletti ex sindaco di Alba e Orsolina Bonino, Garante comunale per i diritti delle persone con disabilità.

 

Ospite speciale della cerimonia è stato Pietro Riva, atleta albese classe 1997, vicecampione europeo della maratona ai Campionati europei di atletica leggera di Birmingham 2026, che ha portato la propria esperienza e la propria testimonianza in una giornata dedicata all’atletica e allo sport albese.

 

La serata è proseguita con la gara podistica “all’Americana”, organizzata dal Club 42,195 Maratoneti Albesi, e con un momento conviviale che ha coinvolto atleti, società e partecipanti.

 

«Con questo intervento restituiamo alla città e a tutto il territorio una struttura moderna, efficiente e completamente rinnovata – dichiarano il sindaco Alberto Gatto e gli assessori Edoardo Fenocchio e Davide Tibaldi –. È un investimento importante, pari a 1 milione e 510 mila euro, interamente finanziato dal Comune di Alba, che guarda alla sicurezza, alla sostenibilità e alla qualità della pratica sportiva. La nuova pista consente di riportare lo stadio Augusto Manzo a essere un punto di riferimento per l’atletica, con caratteristiche tecniche adeguate anche allo svolgimento di competizioni ed eventi di livello. È un intervento che guarda al presente, ma soprattutto al futuro dello sport albese e dei tanti giovani che lo praticano. Ringraziamo tutti coloro che, a vario titolo, lo hanno reso possibile, dagli uffici comunali, ai progettisti, alle ditte incaricate, all’Atletica Alba e a chi usa quotidianamente l’impianto».

Il progetto esecutivo dell’intervento è stato approvato con deliberazione della Giunta comunale n. 389 del 23 ottobre 2025, per un importo complessivo di 1.510.000 euro, interamente finanziato dal Comune di Alba.

 

L’intervento ha interessato un impianto che serve un bacino di utenza stimato in circa 70 mila abitanti, considerando Alba e i Comuni limitrofi di Langhe e Roero, e che ospita numerose società sportive e discipline legate all’atletica leggera.

 

Il progetto ha previsto il rifacimento completo della pista e delle attrezzature per le diverse discipline dell’atletica, il recupero della palazzina spogliatoi e la realizzazione, sul fronte di corso Piave, di un nuovo prefabbricato di oltre 100 metri quadrati destinato a sala di muscolazione, uffici e spazi di servizio per le società sportive.

 

La nuova pista, identica non solo per il colore viola ma anche per le caratteristiche tecniche a quella delle Olimpiadi di Parigi, è classificata in classe B, con sei corsie, nella tipologia Fascia 1 prevista dalla normativa FIDAL e secondo le norme CONI. Il progetto è stato realizzato con l’obiettivo di ripristinare le condizioni di efficienza e prestazione dell’impianto e di consentirne l’omologazione FIDAL/CONI. Particolare attenzione è stata riservata alla qualità e alla sostenibilità del nuovo manto. La superficie, di quasi 5.000 metri quadrati, è costituita da un manto multistrato bicolore in gomma naturale e sintetica vulcanizzata, dello spessore complessivo di 13,5 millimetri, ecocompatibile e certificato World Athletics.

 

Il manto risponde ai requisiti della normativa EN 14877 per le caratteristiche fisico-meccaniche e la resistenza all’invecchiamento e all’usura delle superfici sintetiche per l’atletica leggera, oltre ai requisiti FIDAL/World Athletics. La produzione avviene inoltre in uno stabilimento dotato di sistemi di gestione certificati secondo le norme UNI EN ISO 9001 per la qualità, UNI EN ISO 14001 per la gestione ambientale e UNI EN ISO 50001 per la gestione energetica. I lavori hanno compreso anche il potenziamento del sistema di raccolta delle acque piovane della pista e l’integrazione delle predisposizioni elettriche necessarie ai servizi di cronometraggio.

 

Il progetto ha previsto inoltre il recupero della palazzina spogliatoi situata sul lato sud-ovest dell’impianto, con interventi finalizzati a migliorarne le condizioni edili, sanitarie e impiantistiche. Sul lato prospiciente corso Piave è stato invece realizzato un nuovo monoblocco prefabbricato di oltre 100 metri quadrati, destinato a sala di muscolazione, uffici e spazi di servizio per l’atletica e le società sportive. La struttura, realizzata su una platea in cemento armato, è stata concepita secondo criteri di efficienza e sostenibilità e presenta un’altezza interna netta di 2,70 metri.

 

Responsabile del progetto e coordinatore del procedimento per il Comune è l’architetto Daniela Albano. Il progetto e la direzione lavori sono stati affidati all’ingegner Simone Casavecchia, mentre il coordinamento della sicurezza è stato seguito dal geometra Enrico Conterno. Alla realizzazione dell’intervento hanno inoltre collaborato la Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) e il CONI.

 

Per la realizzazione delle opere hanno lavorato l’ATI Mondo Spa, Cauda Strade, le ditte Daniel Blanco e C.M.N. S.r.l. insieme ai rispettivi collaboratori e subappaltatori.

 

 

Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026, 11:40

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