Descrizione
Ieri sera, lunedì 15 dicembre, l’Amministrazione comunale ha consegnato le Costituzioni ai neo diciottenni albesi. La serata si è tenuta nella sala storica del Teatro Sociale “G. Busca”. A introdurre la cerimonia l’assessora al Protagonismo giovanile Lucia Vignolo che insieme al sindaco Alberto Gatto ha consegnato le Costituzioni ai ragazzi diventati maggiorenni nel corso del 2025. In platea, gli assessori Caterina Pasini, Donatella Croce, Roberto Cavallo e il consigliere Fabio Tripaldi.
Prima della consegna, è andato in scena lo spettacolo della compagnia “Voci Erranti”, formata dai detenuti del carcere di Saluzzo, uno spunto di riflessione sulle responsabilità, sulle scelte e sulle seconde possibilità, come ha spiegato il Garante comunale delle persone private della libertà Emilio De Vitto.
Il sindaco Alberto Gatto: “E’ stata una grandissima emozione poter accogliere i neo maggiorenni nel nostro teatro e, con questa cerimonia, dare loro il benvenuto ufficiale nell’età adulta. Ringrazio i ragazzi che hanno deciso di partecipare e di essere presenti questa sera. Hanno dato un bel segnale alla loro città. La consegna della Costituzione non è soltanto un gesto simbolico, ma un atto significativo. E’ il documento più importante che tutti noi siamo tenuti a rispettare secondo i nostri diritti e doveri. E’ la nostra guida, il nostro faro a cui fare riferimento nella vita. Invito i nostri neo diciottenni a essere cittadini onesti e responsabili. Ringrazio, infine, tutti gli attori del carcere di Saluzzo per il bell’esempio di riscatto e per aver portato ad Alba una rappresentazione che ci ha fatti riflettere sugli articoli della nostra Costituzione”.
L’assessora Lucia Vignolo: “La consegna della Costituzione vuole essere un invito a conoscere da vicino il patto che tiene insieme la nostra società, a scoprire i diritti che ci tutelano e i doveri che ci rendono parte attiva della collettività. Molti dei diritti che oggi consideriamo naturali sono frutto di sacrifici e scelte coraggiose compiute da chi ci ha preceduto. I nostri nonni e bisnonni, durante la Resistenza, hanno rischiato la vita per difendere libertà che oggi diamo per scontate. La Costituzione custodisce quella eredità: un patrimonio costruito anche grazie alla loro determinazione e al loro coraggio. Alba è una città che cresce anche grazie all’impegno e allo sguardo dei suoi giovani. Per questo abbiamo voluto invitarli a partecipare, ad essere presenti, a far sentire la loro voce”.
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Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2025, 15:50