L’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) - ANNO 2015

 

Quando si deve pagare


L’Imu deve essere versata in autoliquidazione in due rate con scadenza 16 giugno e 16 dicembre. E’ consentito il versamento in unica soluzione entro il 16 giugno.


Chi deve pagare

Sono soggetti passivi dell’Imu:

  • tutti coloro che possiedono immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni) a titolo di proprietà, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione e scambio è diretta l’attività dell’impresa, ad esclusione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze (ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, alle quali l’imposta si applica);
  • i titolari di diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie). Nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto tenuto al versamento dell'imposta è il concessionario;
  • per i cittadini italiani iscritti all’ A.I.R.E. (art. 13 D.L. n.201/2011, così come modificato dall’art.9-bis D.L. n.47/2014 convertito dalla L. n.80/2014): 1. All'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, al settimo periodo, le parole da: "l'unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti" fino a: "non risulti locata" sono soppresse e dopo l'ottavo periodo è inserito il seguente: “a partire dall'anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (A.I.R.E.), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso. 2. Sull'unità immobiliare di cui al comma 1, le imposte comunali TARI e TASI sono applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi ”.

Per i fabbricati rurali ad uso strumentale, qualora manchi il requisito oggettivo oppure quello soggettivo, l’immobile è soggetto all’IMU con aliquota ordinaria, ma non alla TASI (aliquota TASI pari a zero).

Per l'anno 2015 sono confermati i valori venali delle aree fabbricabili  già deliberati dalla Giunta Comunale per l'anno 2013.

La Legge 27/12/2013, n.147, consultabile sul sito internet www.normattiva.it, ha introdotto ulteriori fattispecie alle quali l’Imu non si applica.


Quanto si deve pagare

L’Imu deve essere versata in autoliquidazione, applicando al valore del fabbricato, del terreno, o dell’area fabbricabile le seguenti aliquote e detrazioni, approvate dal Consiglio Comunale e specificate nel Regolamento IUC alla Sezione Imu:

a) aliquota di base 0,94 per cento;  
b) aliquota per abitazione principale 0,4 per cento; 
c) aliquota di base ridotta allo 0,4 per cento per le unità immobiliari locate a “canoni concordati”;
d) aliquota di base ridotta allo 0,4 per cento per gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le Case Popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell’art.93 del D.P.R. 24 luglio 1977, n.616;
e) detrazione per abitazione principale, nella misura base stabilita dalla norma.

La rendita catastale dei propri immobili può essere verificata presso lo Sportello Catastale Evoluto di Alba oppure via internet collegandosi al sito dell' Agenzia del Territorio.

Il modello F24 può essere scaricato e stampato dal sito dell' Agenzia dell'Entrate ove sono riportate anche le istruzioni relative alla compilazione.


Quando si deve presentare la dichiarazione

La dichiarazione, per l’anno 2015, deve essere presentata tramite l’apposito modello ministeriale entro il 30 giugno 2016.