L’IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA (IMU) - ANNO 2014

 

A seguito della consistente riduzione dei trasferimenti erariali, comunicata solo nel terzo trimestre del 2014, il Consiglio Comunale, con Deliberazione n.55 del 30/09/2014, si è visto costretto a  modificare l’aliquota IMU ordinaria, a far data dal 1/1/2014, portandola dallo 0,81 per cento allo 0,94 per cento.

Si invitano pertanto i contribuenti a provvedere, entro la scadenza della seconda rata fissata al 16 dicembre, al conguaglio dell’importo dovuto, applicando la nuova aliquota per l’intera annualità 2014.


Quando si deve pagare

L’Imu deve essere versata in autoliquidazione in due rate con scadenza 16 giugno e 16 dicembre. E’ consentito il versamento in unica soluzione entro il 16 giugno.


Chi deve pagare

Sono soggetti passivi dell’Imu:

  • tutti coloro che possiedono immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni) a titolo di proprietà, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione e scambio è diretta l’attività dell’impresa, ad esclusione dell’abitazione principale e delle relative pertinenze (ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, alle quali l’imposta si applica);
  • i titolari di diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie). Nel caso di concessione di aree demaniali, soggetto tenuto al versamento dell'imposta è il concessionario;
  • i cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E.: l’art. 13 D.L. n.201/2011, così come modificato dall’art.9-bis D.L. n.47/2014 convertito dalla L. n.80/2014, ha fatto venire meno la possibilità per i Comuni di assimilare all’abitazione principale l’unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani iscritti all’A.I.R.E. Pertanto i soggetti residenti all’estero sono tenuti a versare l’IMU sugli immobili di proprietà e NON sono tenuti al versamento della TASI.

Per i fabbricati rurali ad uso strumentale, qualora manchi il requisito oggettivo oppure quello soggettivo, l’immobile è soggetto all’IMU con aliquota ordinaria, ma non alla TASI (aliquota TASI pari a zero).

Per l'anno 2014 sono confermati i valori venali delle aree fabbricabili già deliberati dalla Giunta Comunale per l'anno 2013.

La Legge 27/12/2013, n.147, consultabile sul sito internet www.normattiva.it, ha introdotto ulteriori fattispecie alle quali l’Imu non si applica.


Quanto si deve pagare

L’Imu deve essere versata in autoliquidazione, applicando al valore del fabbricato, del terreno, o dell’area fabbricabile le seguenti aliquote e detrazioni, approvate dal Consiglio Comunale e specificate nel Regolamento IUC alla Sezione Imu:

a) aliquota di base 0,94 per cento;  
b) aliquota per abitazione principale 0,4 per cento; 
c) aliquota di base ridotta allo 0,4 per cento per le unità immobiliari locate a “canoni concordati”;
d) aliquota di base ridotta allo 0,4 per cento per gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti Autonomi per le Case Popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell’art.93 del D.P.R. 24 luglio 1977,n.616;
e) detrazione per abitazione principale, nella misura base stabilita dalla norma.

La rendita catastale dei propri immobili può essere verificata presso lo Sportello Catastale Evoluto di Alba oppure via internet collegandosi al sito dell' Agenzia del Territorio.

Il modello F24 può essere scaricato e stampato dal sito dell' Agenzia dell'Entrate ove sono riportate anche le istruzioni relative alla compilazione.


Quando si deve pagare

L’Imu deve essere versata in autoliquidazione in due rate di pari importo con scadenza 16 giugno e 16 dicembre. E’ consentito il versamento in unica soluzione entro il 16 giugno.

Quando si deve presentare la dichiarazione

La dichiarazione, per l’anno 2014, deve essere presentata tramite l’apposito modello ministeriale entro il 30 giugno 2015.