Centro studi Beppe Fenoglio

Il Centro Studi di Letteratura, Storia, Arte e Cultura "Beppe Fenoglio" nasce nel 2003 per volere dell'Amministrazione Comunale di Alba con l’appoggio di enti istituzionali e di imprenditori privati.

Il Centro è collocato all'interno dell’edificio in cui visse Beppe Fenoglio dal 1928 al 1959 compresa la camera dove l’autore albese scrisse la maggior parte delle sue opere.

Di fronte all'ingresso si trova il monumento ai “Ventitre giorni della città di Alba”, opera di Umberto Mastroianni, fusa in bronzo nel 1994 ed inaugurata il 30 ottobre dello stesso anno nel cinquantesimo anniversario di “Alba libera”.

Il percorso espositivo inizia al piano terra con l’ingresso nella macelleria “Fenoglio” ed immagini e documenti di Giacomo Morra, inventore e padre della Fiera del Tartufo. Preziosi sono i manifesti della XXV edizione della manifestazione simbolo di Alba, fatti realizzare da Pinot Gallizio e Piero Simondo.

L’atrio del primo piano è dedicato invece al territorio di Langa e alla sua unicità, raccontato sapientemente attraverso gli scatti, i colori e i ritratti di paesaggi o persone di Langa di quattro fotografi che hanno caratterizzato la vita albese dagli anni cinquanta ad oggi: Aldo Agnelli, Piero Masera, Enrico Necade e Bruno Murialdo.

Sempre al primo piano è stata dedicata allo scrittore albese la stanza facente parte della casa dove Fenoglio abitò con la famiglia e dove compose la maggior parte delle sue opere. In questo prezioso ambiente, è possibile scoprire e conoscere al meglio la vita, le opere, la famiglia, gli amici e il territorio di Langa attraverso le fotografie originali di Aldo Agnelli e scritti tratti dalle opere di Fenoglio.

Il secondo piano è interamente dedicato al pittore Pinot Gallizio, alla storia locale e all’arte del territorio albese.

Una sala, ricostruendo l’ambiente familiare di casa Gallizio, ripercorre la vicenda umana ed artistica di Pinot Gallizio, dal suo impegno di amministratore comunale e l’incontro con la pittura ad opera di Piero Simondo e il cenacolo con artisti quali Asjer Jorn, Constant, Karl Appel, Guy Debord, Walter Olmo. Vi è un’ampia esposizione di testi sulle opere di Pinot Gallizio, il catalogo generale ed una consistente raccolta di inviti e opuscoli riguardanti le sue mostre in tutto il mondo.

Un altro spazio contiene le opere di Pinot Gallizio tra le quali spicca prepotentemente “L’anticamera della morte”, un’eccezionale installazione realizzata nel dicembre del 1963, pochi mesi prima della sua improvvisa scomparsa.

Centro Studi Beppe Fenoglio

 Piazza Rossetti 2

 Tel. 0173 364623

 info@centrostudibeppefenoglio.it - www.centrostudibeppefenoglio.it

 

Orario di apertura

 dal martedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00

 sabato dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 18.30

 domenica dalle 14.30 alle 18.30

 

 

 

Centro studi Beppe Fenoglio, teche