Museo Diocesano

Il museo è nato nell’ottobre 2012 come risultato di una campagna di scavo archeologico condotta tra il 2007 e il 2012 per realizzare un impianto di riscaldamento sotto il pavimento della Cattedrale di San Lorenzo. Il lavoro degli archeologi ha permesso di riportare alla luce importanti testimonianze del passato: i resti della città romana di Alba Pompeia, in particolare l’area orientale del foro, su cui nel VI secolo fu costruita la prima cattedrale albese, ricostruita poi in epoca altomedievale e, infine, interamente rinnovata in epoca romanica.

L’antica città era sepolta, nascosta, sotto il pavimento dell’attuale Cattedrale, riedificata nel 1486 su commissione del vescovo Andrea Novelli, in seguito alla distruzione del precedente edificio romanico e poi completamente riplasmata nell’Ottocento su progetto dell’architetto Arborio Mella.

Al Museo si accede dall’ingresso posto sotto la maestosa torre campanaria romanica, elemento notevole in quanto racchiude un secondo campanile di dimensioni minori, databile alla fine del X secolo.

Il Museo consiste nel percorso archeologico corredato di apparato didattico e nelle sale espositive, Cripta di San Pietro e Sala dello Stemma, che accolgono resti dell’arredo liturgico altomedievale, il lapidario con reperti della Cattedrale romanica e gotica e di quella rinascimentale del vescovo Andrea Novelli.

Lungo il percorso di visita è possibile apprezzare alcune vetrine che conservano i materiali ceramici databili all’età romana e al Medioevo, i frammenti vitrei tardoantichi e altomedievali che costituiscono un piccolo tesoro liturgico, intonaci dipinti riconducibili alla decorazione pittorica dell’edificio nelle sue fasi più antiche obliterate dalla ricostruzione di fine Quattrocento, le monete tra le quali il pentanoummon di Giustino II, primo caso di ritrovamento di un esemplare bizantino in uno scavo piemontese.

Mudi - Museo Diocesano

 Piazza Rossetti (ingresso dal campanile)

 Tel. 345 7642123

 museo@alba.chiesacattolica.it - www.mudialba.it

 

 

Orario di apertura

 dal martedì al venerdì dalle 15.00 alle 18.00

 sabato e domenica dalle 14.30 alle 18.30

 

Panoramica delle sale

 

Atrio