Il Teatro di Alba aderisce all’iniziativa “Facciamo luce sul teatro!”


Facciamo luce sul teatro!” è l’appello lanciato dall’Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo (U.N.I.T.A.) e raccolto dal “Giorgio Busca” di Alba e da centinaia di teatri in tutta Italia.

Lunedì 22 febbraio, dalle 19.30 alle 21.30, il Teatro Sociale di Alba resterà illuminato e davanti all’ingresso verrà predisposto un registro su cui, chi vorrà, potrà lasciare un pensiero o condividere un ricordo per testimoniare la propria vicinanza all’intero mondo dello spettacolo.

A un anno di distanza dal primo provvedimento governativo che ha disposto la chiusura dei teatri e di tutti i luoghi della cultura, con questa iniziativa si vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sulla difficile situazione che l’intero comparto sta vivendo.

L’iniziativa si svolgerà nel massimo rispetto di tutte le disposizioni di sicurezza. L'ingresso a teatro non sarà consentito.

L’Assessore alla Cultura Carlotta Boffa: “Aderiamo con piacere e convinzione alla proposta dell’associazione U.N.I.T.A. perché i teatri sono lo specchio della comunità e il rapporto con il pubblico è parte essenziale e indispensabile di ogni spettacolo. Ci auguriamo di poter tornare presto ad accogliere spettatori nel nostro bel Teatro e vi invitiamo a passare lunedì 22 febbraio: ogni pensiero che verrà lasciato sul registro sarà un pensiero importante e gradito.”

Il 18 e 19 febbraio breve deviazione per il traffico della tangenziale

Proseguono i lavori di manutenzione straordinaria alle rampe dello svincolo Alba Sud – Ovest. Pertanto, da giovedì 18 a venerdì 19 febbraio dalle ore 7.30 alle 18.30 sarà chiuso al traffico il tratto in direzione Asti sotto le rampe della tangenziale (Strada Provinciale 3/bis) di Alba.

Il traffico proveniente da Roddi e diretto verso Asti sarà dirottato su corso Nebbiolo, effettuerà inversione alla rotatoria delle Vigne, prenderà lo svincolo verso Asti e si immetterà nuovamente sulla tangenziale proseguendo il percorso.

Durante i lavori, il traffico sarà regolato da apposita segnaletica in base all’andamento del cantiere.

Dopo il progetto pilota albese, Città del Vino porta la vendemmia turistica nei territori enologici italiani

Estate 2021, vigne aperte in 460 comuni italiani

Dopo il progetto pilota messo a punto dal Comune di Alba, l’associazione nazionale Città del Vino rilancia e prepara per l’estate 2021 la prima vendemmia turistica su scala nazionale, dal Piemonte alla Sicilia.

Lo scorso anno l’amministrazione albese ha voluto regolamentare la vendemmia turistica e didattica attraverso la stipula di un protocollo d’intesa con le principali associazioni agricole, l’Ispettorato del Lavoro e lo Spresal, servizio di prevenzione e sicurezza, poi adottato anche dalle province di Asti e Alessandria. Ora il progetto arriva sul tavolo dei sindaci di 460 comuni italiani a vocazione vitivinicola ed enoturistica, da Barolo, Città del Vino Italiana 2021, a Marsala (Trapani), passando per Conegliano (Treviso), Usini (Sassari), Montalcino (Siena), Suvereto (Livorno), Tollo (Chieti) e per tantissimi altri paesi-simbolo del vino italiano di qualità, riuniti nell’associazione nazionale Città del Vino.

Il protocollo qualifica la vendemmia turistica e didattica come attività integrativa e connaturata allo sviluppo turistico del territorio, inserita nell’ambito delle attività enoturistiche “ai sensi dell’art. 1 c. 502 della legge 27 dicembre 2017 n. 205 e del decreto del Ministero delle Politiche Agricole del 12 marzo 2019”. Si tratta, in sintesi, di attività non retribuita, ristretta a poche ore e non oltre l’arco della giornata, rivolta a un pubblico attento di turisti enogastronomici, legati al soggiorno nelle strutture ricettive del territorio oppure in visita giornaliera alle cantine.

L'operatore enoturistico dovrà garantire ambienti adeguatamente attrezzati per la tipologia di attività svolta, conformi agli strumenti urbanistici ed edilizi nonché alla normativa sulla sicurezza degli impianti, e dotarsi di assicurazione di responsabilità civile verso terzi per danni a cose e persone. Le operazioni di raccolta di uve e gestione di pratiche agricole si svolgeranno nel rispetto delle norme e discipline igienico-sanitarie e di sicurezza.

Negli ultimi anni sempre più enoappassionati hanno espresso il desiderio di poter vivere l’emozione del taglio dei grappoli e sperimentare uno dei momenti più importanti dietro alla nascita di un vino. Per offrire ai turisti di Langhe e Roero anche questa esperienza, il Comune di Alba ha deciso di farsi promotore di un protocollo che, con poche e semplici regole, potesse garantire sicurezza e rispetto delle normative – spiegano il sindaco di Alba Carlo Bo e il consigliere comunale con delega all’Agricoltura Mario Sandri -. E anche se la stagione turistica 2020 è stata profondamente segnata dalla pandemia, le prime richieste ufficiali non sono mancate e l’interesse da parte di visitatori e aziende vitivinicole è stato ampiamente confermato. Ringraziamo l’associazione Città del Vino, di cui siamo soci fondatori, per aver apprezzato la nostra iniziativa e averla voluta condividere con gli altri territori enologici italiani”.

Abbiamo deciso di allargare e promuovere questa buona pratica nei territori rurali ed enoturistici di tutta Italia, anche per lanciare un messaggio di speranza e ripartenza attraverso un’esperienza turistica originale e sicura, che guarda alla natura, agli spazi aperti e alla ricerca di benessere e qualità – commenta il presidente di Città del Vino, Floriano Zambon -. Il coinvolgimento dei vendemmiatori turistici avverrà nel rispetto delle norme stabilite nei protocolli, per poche ore e a carattere didattico ed esperienziale, senza incorrere in spiacevoli equivoci con le autorità preposte ai controlli sul lavoro. La vendemmia turisticapuò dare un nuovo impulso al settore, messo a dura prova dall’emergenza sanitaria, e che prima del Covid valeva oltre 2,6 miliardi di euro solo in Italia, grazie a un pubblico di enoturisti che nell’ultimo rapporto di Città del Vino abbiamo stimato in 14 milioni di persone”.

Progetto streaming Bi-SOGNO di Teatro - Giovedì 18 e 25 febbraio e 4, 11 e 18 marzo ore 20:30

Locandina BI SOGNOdiTeatroq

Il Teatro Sociale “Giorgio Busca” torna a mostrarsi al pubblico in tutta la sua bellezza con il progetto in streaming “Bi-SOGNO di Teatro”.

Partendo dalla consapevolezza che l’arte e la cultura sono ingredienti essenziali per la socialità e per l’anima, e con il desiderio di lanciare un messaggio di speranza e di vicinanza al mondo dei lavoratori dello spettacolo, sono nate cinque interviste, curate e condotte dall’attore albese Paolo Tibaldi, ad altrettanti protagonisti dei palcoscenici nazionali e locali.

L’Assessore alla Cultura Carlotta Boffa: “Il titolo del progetto: Bi-SOGNO di Teatro, pone l’accento sulla struttura doppia del Giorgio Busca, unica nel suo genere, sul sogno condiviso da spettatori e attori, e sul bisogno di ripartire in sicurezza. Abbiamo avuto il piacere di intervistare a distanza cinque straordinari artisti che si sono prestati a raccontarci la loro vita artistica e a darci preziose anticipazioni sui loro prossimi impegni teatrali, in attesa di applaudirli ad Alba. Introdurrò ogni appuntamento mostrando ai web spettatori un luogo affascinante e insolito del teatro, solitamente non aperto al pubblico”.

Nel corso delle cinque interviste Paolo Tibaldi si intratterrà con ciascuno degli artisti coinvolti, facendosi raccontare carriera, progetti, aneddoti e gli spettacoli che li hanno visti protagonisti. Cinque saranno anche i luoghi del Teatro Sociale che faranno da sfondo, dalla sala storica al foyer ridotto, ai camerini, mentre sarà la musica di Simona Colonna, con la sua “Masca vola via”, a fare da sigla dell’intero progetto.

Si partirà giovedì 18 febbraio con Marco Falaguasta, attore, commediografo e regista italiano, in cartellone la scorsa stagione con lo spettacolo “Neanche il tempo di piacersi”; si proseguirà il 25 febbraio con Corrado Tedeschi, attore di cinema e teatro ma anche presentatore televisivo; il 4 marzo sarà la volta dell’attrice comica e imitatrice Emanuela Aureli, volto noto del panorama televisivo, conosciuta per i suoi mille personaggi e per la versatilità delle sue interpretazioni; l’11 marzo toccherà a Gabriele Pignotta, regista, attore e commediografo già ospite del Teatro Sociale con lo spettacolo “Mi piaci perché sei così”. L’ultimo appuntamento sarà giovedì 18 marzo con l’attore dialettale Oscar Barile, per uno sguardo sul Teatro del Territorio.

Le cinque interviste saranno programmate alle ore 20.30 sulla Pagina Facebook Alba Cultura Eventi  su Instagram  @teatrosocialealba  su YouTube Alba Cultura Eventi su questo sito Teatro Sociale G. Busca

I video con le interviste rimarranno disponibili e visibili per 24 ore.