In vigore il semaforo antismog

 

Aggiornato ogni lunedì e giovedì, è consultabile al seguente link:

https://www.arpa.piemonte.it/export/bollettini/semaforo.pdf

 

Dall’1 ottobre al 31 marzo 2021ad Alba sono in vigore i provvedimenti antismog, in recepimento del “Nuovo accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria del bacino padano” e dalla DGR attuativa n. 42 del 20 ottobre 2017 della Regione Piemonte, estesa a tutte le aree urbane dei comuni con popolazione superiore ai 20mila abitanti.

Per ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera vigono le seguenti misure strutturali o temporanee attive in caso di sforamento della concentrazione giornaliera di PM10.

Limitazioni strutturali

 

Tutto l'anno divieto di circolazione in città 24 ore su 24 per le auto Euro 0 diesel e benzina, e per gli Euro 1 ed Euro 2 diesel.

  • Dal 1° ottobre al 31 marzo dalle ore 8:30 alle 18:30 dal lunedì al venerdì divieto di circolazione per i veicoli diesel EURO 3 per il trasporto di persone e merci. Dal 1° gennaio 2021 il divieto sarà esteso anche agli stessi veicoli Euro 4;
  • Dal 1° ottobre al 31 marzo dalle ore 0:00 alle 24:00 divieto di circolazione per tutti i ciclomotori e i motocicli Euro 1;
  • divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;

Limitazioni temporanee

 

Allerta di 1° Livello - colore “Arancio”, scatta dopo 4 giorni consecutivi di superamento della concentrazione di PM10 e prevede le seguenti misure aggiuntive:

  • dalle ore 8:30 alle 18:30 divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 3, 4 e 5;
  • dalle ore 8:30 alle 12:30 sabato e festivi divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 4, sino all’entrata in vigore del blocco strutturale a partire dal 1° gennaio 2021;
  • dalle ore 8:30 alle 12:30 sabato e festivi divieto per i veicoli merci (categorie N1, N2, N3) diesel Euro 3 ed Euro 4;
  • divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa senza classe 4 stelle;
  • divieto assoluto di combustioni all’aperto;
  • limite di 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie in abitazioni, esercizi commerciali, edifici pubblici, ad eccezione delle strutture sanitarie;
  • divieto di spandimento dei liquami zootecnici.

Allerta di 2° livello – colore “ROSSO” scatta dopo 10 giorni consecutivi di sforamenti. Ai provvedimenti precedenti si aggiungono:

  • divieto di circolazione per i veicoli commerciali Euro 1, 2, 3 e 4 diesel, dalle ore 8:30 alle ore 18:30, sabato e festivi;
  • divieto di circolazione per i veicoli commerciali diesel Euro 5, tutti i giorni dalle ore 8:30 alle ore 12:30.

 

Veicoli esentati

Le suddette misure non si applicano ad alcune categorie di veicoli, come ad esempio, veicoli al servizio delle manifestazioni, veicoli di turnisti e di operatori in reperibilità, veicoli delle forze dell’ordine, mezzi di soccorso, protezione civile, trasporto di portatori di handicap, persone sottoposte a terapie, veicoli utilizzati da lavoratori la cui abitazione e/o i luoghi di lavoro non sono serviti dai mezzi pubblici nel raggio di 1000 metri; veicoli guidati da persone con Isee inferiore a 14 mila euro, veicoli guidati da persone dai 70 anni in su, car sharing, macchine operatrici, macchine agricole, mezzi d’opera, veicoli di associazioni o società sportive, veicoli utilizzati da medici e veterinari in visita domiciliare, veicoli al servizio di testate televisive e per riprese cinematografiche, veicoli di venditori ambulanti.

 

In caso di semaforo arancione o rosso, ad Alba, le misure antismog si applicano nella “Ztl Ambientale”, ovvero in centro abitato, escluse Località Altavilla, Madonna Como, San Rocco Seno d’Elvio, San Rocco Cherasca, Corso Asti, Corso Canale, Corso Bra, Località Scaparoni, Piana Biglini, Piana Gallo, Tangenziale est/ovest della Strada provinciale 3 e 9, Strada provinciale n. 429 (Alba-Cortemilia).

Per consentire ai veicoli provenienti dalle zone extraurbane di percorrere le principali arterie stradali senza attraversare la città di Alba, sono anche esclusi dalla “Ztl Ambientale” alcuni tratti:

•        per la provenienza Diano – frazione Ricca d’Alba in direzione corso Cortemilia: corso Langhe, corso Enotria, Strada Cauda, via Franco Centro, corso Europa, via Dario Scaglione, incrocio rotatorio di via Ognissanti, con destinazione Tangenziale;

•        per la provenienza Località Altavilla / Madonna Como e San Rocco Seno d’Elvio direzione obbligatoria per Strada Serre, via Santa Margherita, via Rio Misureto, corso Enotria, Strada Cauda, via Franco Centro, corso Europa, via Dario Scaglione incrocio rotatoria di via Ognissanti, con destinazione Tangenziale;

•        provenienza incrocio rotatorio via Dario Scaglione / Via Ognissanti direzione piazzale Ferrero parcheggio antistante Società Ferrero S.p.A.;

Il livello di allerta è indicato sul sito internet del Comune di Alba http://www.comune.alba.cn.it, aggiornato ogni lunedì e giovedì.

 

Tutti i dettagli sull'Ordinanza integrale reperibile sul sito http://www.comune.alba.cn.it, nelle sezioni “Notizie in primo piano” e “Polizia municipale”.

 

Ordinanza PM10_Euro_2020

 

 

 

Alba e Bergamo, Città Creative Unesco, firmano un patto di amicizia all’insegna dell’enogastronomia

Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, e il sindaco di Alba, Carlo Bo, oggi venerdì 16 ottobre, nella sala del consiglio “T. Bubbio”, hanno siglato un patto di amicizia tra i propri comuni per la promozione dell’enogastronomia nel network delle Città Creative Unesco.

L’obiettivo è collaborare allo sviluppo dell’asse Alba-Bergamo per stabilire e consolidare, insieme anche a Parma, accomunata dallo stesso riconoscimento, un vero e proprio Distretto Gastronomico UCCN italiano, capace di presentare i territori coinvolti in modo integrato, efficace, sinergico e in un’ottica globale e internazionale. Le città lavoreranno insieme alla progettazione e realizzazione di un’offerta unitaria del Distretto, sempre nel rispetto e nella valorizzazione delle peculiarità di ogni area, proponendosi come una destinazione unica allargata, in cui molte sono le possibili esperienze a tema food e non solo. Il primo passo sarà la partecipazione attraverso attività ai rispettivi eventi turistici, enogastronomici e culturali, come Forme per Bergamo e la Fiera internazionale del Tartufo e Vinum per Alba, creando un calendario condiviso di eventi da proporre in Italia e all’estero, anche nell’ottica di razionalizzare gli sforzi e rafforzare la promozione.

Siamo onorati di avere qui con noi oggi Bergamo e il suo primo cittadino – ha detto il sindaco di Alba Carlo Bo -, certi che questa sarà solo la prima di tante occasioni che ci saranno per condividere la voglia di fare e la creatività che accomunano le nostre città, non solo in cucina. In ogni settore, abbiamo ormai capito che la vera forza è il lavoro di squadra, il fare sistema e l’andare oltre i campanilismi, sapendo sempre valorizzare le peculiarità e le tradizioni di ciascuno”.

Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori, accompagnato dalla moglie Cristina Parodi e dalla figlia Angelica: “Gastronomia per Bergamo significa formaggi, la nostra tradizione lattiero-casearia che affonda le radici nei secoli ed è all’origine della nostra identità di montanari. Nelle nostre valli si pratica l’allevamento e si realizzano prodotti di alta qualità. Bergamo è la provincia in Europa con il maggior numero di Dop per i formaggi, un patrimonio oggi alla base della nostra attuale economia che ci ha fatto entrare nel network Unesco. Da realtà manifatturiera che ha riscoperto e valorizzato solo in tempi più recenti la sua tradizione gastronomica, siamo felici di proporci a livello internazionale con Alba e Parma come un unico grande distretto gastronomico: ora inizia il lavoro per tradurre in iniziative concrete il patto di amicizia siglato stasera”.

L’assessore al Turismo, manifestazioni, eventi e Unesco Emanuele Bolla che cura i rapporti all’interno del Network e che oggi ha coordinato il lavoro delle squadre di tecnici di entrambe le città: “Con la delegazione di Bergamo abbiamo impostato progetti futuri che avranno come fine la promozione reciproca, anche in collaborazione con Parma, per la creazione di un grande distretto del food targato Città Creative Unesco. Insieme a Bergamo lavoreremo non soltanto sulla gastronomia, ma anche su altri assi strategici come quello dell’arte, della letteratura e del cinema. Abbiamo grandi progetti e l’entusiasmo per realizzarli insieme”.

Omaggiando il sindaco Gori del kit da tartufo – con i pezzi di design realizzati in collaborazione con partner di prestigio internazionale – dell’Ente Fiera Internazionale Tartufo Bianco d’Alba, la presidente Liliana Allena ha testimoniato la grande sinergia tra Città creative Unesco, che negli ultimi anni ha visto Alba gemellarsi anche con Fabriano e Limoges: “Piemonte e Lombardia sono le due regioni italiane con il maggior numero di ristoranti stellati, a testimonianza dell’eccellenza delle nostre proposte gastronomiche: oggi rinsaldiamo questo patto con Bergamo, città che abbiamo nel cuore. Con piacere ed emozione, questa sera avremo sul palco del Teatro Sociale Chicco Cerea, al quale vorremmo rendere merito per la sua instancabile opera presso l’ospedale da campo degli alpini di Bergamo, durante la fase più critica della pandemia. In quei giorni così difficili, ci piace ricordare anche la solidarietà di tantissimi chef e ristoratori del nostro territorio, impegnati in una raccolta di generi alimentari destinata proprio all’ospedale da campo lombardo. Sono sicura che troveremo nuove strade da percorrere insieme, facendo squadra per la valorizzazione di due eccellenze come i formaggi di Bergamo e il Tartufo Bianco d’Alba”.

Alba dal 2017 e Bergamo dallo scorso 2019 sono, unitamente a Parma riconosciuta nel 2015, legate dall’appartenenza al Network Unesco Creative Cities, come città creative e innovative nel settore della Gastronomia. Alba e Parma hanno già avviato una collaborazione, con alcuni eventi organizzati congiuntamente e la reciproca promozione dei prodotti di eccellenza dei rispettivi territori, collaborazione che sarà ufficializzata attraverso la prossima creazione del Distretto Gastronomico insieme a Bergamo.

Il Network delle Città Creative è stato promosso dall’Unesco nel 2004 con l’idea di creare un legame tra le città del mondo che hanno fatto della creatività culturale un elemento essenziale della loro identità, ognuna nel suo ambito (oltre alla gastronomia anche cinema, musica, letteratura, arti popolari e artigianato, disegno industriale, media arts). La rete mette a disposizione degli operatori locali una piattaforma internazionale su cui convogliare l’energia creativa delle proprie città, per poter proiettare esperienze locali in un contesto globale e supportare lo sviluppo dell’export culturale e delle industrie creative. Il Network incoraggia le città a sviluppare progetti congiunti e i comuni, in particolare quelli appartenenti allo stesso settore, si impegnano a condividere best practices e a sviluppare partnership con l’obiettivo di rafforzare la comunicazione per farsi meglio conoscere a livello locale e internazionale.

Il mercato del sabato da questa settimana sarà collocato in piazza Prunotto

Il mercato cittadino del sabato di via Vittorio Emanuele, piazza Risorgimento e via Cavour, da domani, sabato 17 ottobre, sarà trasferito in piazza Prunotto.

In seguito alle prescrizioni della Questura di Cuneo della scorsa settimana che impongono al Comune di Alba di non allestire i banchi del mercato nel centro storico per evitare un eccessivo afflusso di persone nelle vie principali, il sindaco ha firmato l’ordinanza di trasferimento. Gli ambulanti hanno chiesto di non tornare, come da prima ipotesi, nell’area dell’ex tribunale già sperimentata durante i mesi più difficili dell’emergenza sanitaria. La soluzione concordata è stata piazza Prunotto e, dopo diversi incontri con i rappresentanti dei mercatali, la Questura e le forze dell’ordine, è stata studiata la nuova planimetria. Resta valido per il Mercato della Terra il temporaneo trasloco in piazza San Paolo di sabato e in viale Torino la domenica. La Questura ha inoltre stabilito che le attività commerciali di via Vittorio Emanuele e via Cavour, il sabato e la domenica, non potranno esporre la merce di fronte ai negozi.

Massimo impegno da parte dell’amministrazione comunale per tutelare la salute pubblica rispettando le norme e le disposizioni della Questura – dichiara l’assessore al Commercio Marco Marcarino -, ma anche per venire incontro alle richieste che ci vengono fatte. I cambiamenti sono repentini e i tempi stretti, ma con la collaborazione da parte di tutti siamo sicuri che riusciremo a gestire al meglio anche questa fase dell’emergenza”.

Fiera del Tartufo ad Alba, si va verso la riorganizzazione del sistema di sicurezza

Carlo Bo: “Dopo un lungo confronto, individuato un modello più snello che garantisce sicurezza e semplicità di accesso al centro”

Al termine del primo weekend della Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba – registrato il cambiamento di scenario, con l’ulteriore prudenza richiesta dalla crescita della curva dei contagi e le indicazioni contenute nel nuovo DPCM varato dal Governo – il Comune di Alba, l’Ente Fiera, l’Associazione Commercianti Albesi, la Questura e le Forze dell’Ordine hanno rivisto l’impianto complessivo del sistema di sicurezza adottato per la kermesse.


Alla luce dei dati raccolti e dell’esperienza maturata nei primi due giorni, sono state così determinate alcune modifiche alla gestione dei flussi di turisti e visitatori, avendo sempre come priorità la tutela della salute pubblica.


A fronte di una riorganizzazione degli spazi degli eventi, che prevedono un ulteriore diradamento dei flussi e un riordino dell’offerta, si è resa possibile una modalità più leggera di monitoraggio delle aree interessate dalla Fiera. Il sistema dei varchi adottato nel primo weekend verrà così sostituito da una diffusa presenza di steward e addetti alla sicurezza in città, che monitoreranno i flussi e il distanziamento tra le persone: le vie saranno tutte aperte, al fine di garantire una migliore circolazione.


Operativamente, l’ingresso del Palatartufo nel Cortile della Maddalena sarà spostato in piazza Falcone, così come l’uscita affaccerà su via Accademia, in spazi che garantiranno una decongestione dei flussi in via Vittorio Emanuele II (via Maestra). Rimarrà valido il contingentamento degli accessi all’area, con rilevazione della temperatura e obbligo di mascherina all’interno del Cortile della Maddalena.
Le attività previste nel salotto dei Gusti e dei Profumi saranno sospese, rendendo anche l’area di piazza Risorgimento più fluida, così da eliminare un’altra criticità.


Il Sindaco
Carlo Bo commenta: “Con la Questura e le forze dell’ordine abbiamo messo a punto nuove modalità, più snelle ed efficienti, per garantire la sicurezza di cittadini e turisti. Un buon risultato che premia un grande lavoro di squadra”.


Con il nuovo sistema – aggiunge l’Assessore al Turismo Emanuele Bolla - riusciremo a offrire maggiore semplicità di accesso a fronte di un monitoraggio capillare nelle aree più delicate del centro storico. Abbiamo superato il modello dei varchi e studiato una soluzione che ci consentirà comunque di intervenire in caso di necessità”.


Chiude la Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba,
Liliana Allena: “Ringraziamo il Comune e la Questura per il grande lavoro svolto insieme: ancora una volta c’è stata una pronta ed efficace reazione del sistema, con tutti i principali attori che hanno concordato nuove modalità per garantire i residenti e le attività commerciali e permettere lo svolgersi dell’evento. Nel primo weekend abbiamo riscontrato un importante e qualificato numero di visitatori, che hanno apprezzato le misure di sicurezza in tutta la città e la qualità dell’offerta, a partire dagli spazi nel Cortile della Maddalena. A fronte di questa riorganizzazione, la Fiera continua, in una versione rimodulata, ma ancora più sicura e funzionale”.