Venerdì 29 ottobre la Scuola enologica e il Comune celebrano la fine della vendemmia nella vigna urbana con la consegna dell’ultimo grappolo

 

Sarà uno studente dell’ultimo anno dell’istituto superiore Umberto I a consegnare al sindaco di Alba, Carlo Bo, l’ultimo grappolo raccolto nella vigna urbana all’interno della Scuola enologica, un gesto simbolico per festeggiare la fine della vendemmia tra i filari dell’istituto.

La cerimonia “L’ultimo grappolo” si terrà venerdì 29 ottobre alle 10:30 nella cantina sperimentale della scuola di corso Enotria.

All’evento, ristretto per garantire il rispetto delle norme anti covid, parteciperanno le associazioni sindacali e i consorzi di tutela in rappresentanza di tutto il mondo enologico del territorio. A fare gli onori di casa la dirigente Antonella Germini che con il primo cittadino albese saluterà i partecipanti. Seguiranno gli interventi del direttore dell’azienda agricola della scuola Emanuele Fenocchio e del direttore della cantina Orlando Enrico. Per il Comune interverranno, invece, l’assessore al Turismo Emanuele Bolla e il consigliere con delega all’Agricoltura Mario Sandri, ex studente della scuola e ideatore della cerimonia. A moderare l’incontro il professor Giuseppe Dacomo.

“Ringrazio il consigliere con delega all’Agricoltura Mario Sandri per aver pensato questo evento e la scuola enologica per la collaborazione nel realizzarla - dichiara il sindaco di Alba Carlo Bo -. Sarà una cerimonia dal forte valore simbolico che segna la fine della vendemmia non solo per la scuola, ma per molti viticoltori del territorio. Un’occasione anche per ribadire l’importanza della formazione delle nuove generazioni di enologi e la fortuna di poter avere ad Alba una delle poche scuole enologiche d’Italia”.

La dirigente dell’Istituto Umberto I, Antonella Germini: “Durante l’incontro ci confronteremo sull’annata enologica vissuta quest’anno, molto particolare dal punto di vista climatico, caratterizzata prima da gelate e poi da siccità, che ci ha regalato una buona vendemmia. Siamo contenti di poter festeggiare insieme la fine della vendemmia, uno dei momenti più importanti della vita su queste colline”.

Foto: Vincenzo Nicolello

Alba, Bergamo e Parma danno vita al Distretto delle Città Creative UNESCO per la Gastronomia

 

Il sindaco di Alba Carlo Bo, accompagnato dall’assessore al Turismo e alle Città Creative UNESCO Emanuele Bolla, ieri, giovedì 21 ottobre a Bergamo, nel Palazzo del Podestà, ha firmato con il sindaco della città Giorgio Gori e il sindaco di Parma Federico Pizzarotti il documento che ufficializza la nascita del Distretto delle Città Creative UNESCO per la Gastronomia.

La firma del protocollo è stata inserita in un fine settimana denso di eventi per Bergamo: oggi si terrà il meeting del Network internazionale delle Città Creative dell'UNESCO, dove spetterà all’assessore Bolla raccontare la creatività albese, mentre da oggi a domenica si svolgerà anche la manifestazione di promozione dell'arte casearia bergamasca Forme.

Il weekend segue quello albese di fine settembre dove si sono consolidate le basi su cui oggi poggia il Distretto, quando le città si sono incontrate, mettendo i sindaci e gli assessori al lavoro per realizzare la pasta fresca all’Apro di Alba e, successivamente, nella vigna urbana della città per un pranzo con le eccellenze delle tre realtà gastronomiche riconosciute dall’UNESCO.

Uniche tre città italiane insignite del riconoscimento che premia la creatività culinaria, sono entrate nella rete UNESCO prima Parma nel 2015, poi Alba nel 2017 e, infine, Bergamo nel 2019. Il network delle Creative Cities è strutturato in aree tematiche, non solo Gastronomia, ma anche Letteratura, Design, Media Arts, Musica, Arti e Artigianato, Film.

Il sindaco di Alba Carlo Bo: “Da oggi ci presenteremo sui palcoscenici turistici internazionali come un unico distretto gastronomico italiano. Un lavoro di squadra cominciato diversi anni fa con il sostegno reciproco alle rispettive candidature e che ora prosegue nell’ottica di una fattiva collaborazione e della volontà di ampliare sempre di più il network. Da una parte sul fronte nazionale che oggi comprende le nostre tre realtà, ma che può essere esteso agli altri comuni simbolo della cultura del cibo italiana e, dall’altra, sul fronte internazionale con tutte le altre città creative, ognuna un potenziale nuovo mercato turistico e una preziosa fonte di scambio e confronto”.

“E’ una grande soddisfazione arrivare alla costituzione del distretto dopo un percorso che è passato da Alba - aggiunge l’assessore al Turismo e alle Città Creative UNESCO Emanuele Bolla -. Il distretto sarà uno strumento straordinario per promuovere a livello internazionale il Made in Italy gastronomico e la destinazione Italia, dove Alba gioca un ruolo strategico sul piano nazionale”.

“La costruzione di reti tra città – spiega il sindaco di Bergamo Giorgio Gori – ha ancora più importanza in questo momento, mentre cerchiamo di lasciarci alle spalle l’emergenza pandemica e di ripartire. Lo abbiamo fatto quando ci siamo presentati con Brescia come Capitale della Cultura per il 2023, lo stiamo facendo nella costruzione di una rete delle Città della Musica, cioè le città che hanno dato i natali ai più importanti compositori d’opera italiani, lo stiamo facendo anche per quel che riguarda la gastronomia. Il cibo, il nostro saper fare enogastronomia costituiscono un volano ulteriore per la ripartenza dei nostri territori. Da realtà manifatturiera che ha riscoperto e valorizzato solo in tempi più recenti la sua tradizione gastronomica, siamo felici di proporci a livello internazionale con Alba e Parma come un unico grande distretto gastronomico: stiamo lavorando con impegno per tradurre in iniziative concrete il protocollo che abbiamo siglato oggi e a proporci al mondo come un’unica grande realtà enogastronomica, con una cultura del cibo impareggiabile a livello globale”.

Il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, e l’assessore al Turismo, Cristiano Casa: “Il protocollo firmato oggi tra le tre città creative UNESCO intende creare sinergie utili per lo sviluppo, proprio nell’ambito del distretto che stiamo costruendo. Si tratta di tre centri che spiccano per le loro eccellenze in tema gastronomico a livello nazionale e questo ci permetterà di mettere in campo azioni vincenti anche in campo internazionale. Siamo molto soddisfatti di questa operazione che testimonia il grande valore del riconoscimento ottenuto da Parma nel 2015 quale Città Creativa UNESCO per la Gastronomia e che ci vede protagonisti sia a livello nazionale che mondiale, con la possibilità di interagire con realtà globali. Un atto, quindi, importante per lo sviluppo e la crescita di Parma anche a livello mondiale”.

Dal 15 settembre il semaforo antismog è di nuovo in vigore

Dal 15 settembre il semaforo antismog è di nuovo in vigore. 


Aggiornato ogni lunedì, mercoledì e venerdì, è consultabile al link:

http://www.arpa.piemonte.it/approfondimenti/temi-ambientali/aria/aria/semaforo-qualita-dellaria-pm10

 

https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/ambiente/aria/disposizioni-straordinarie-per-miglioramento-della-qualita-dellaria


Dal 15 settembre 2021 al 15 aprile 2022, a seguito dell'emanazione della D.G.R. n. 26-3694 del 6 agosto 2021 e in continuita' con quanto disposto dalla D.G.R. n. 9-2916 del 26 febbraio 2021, saranno operative le misure a carattere temporaneo per la tutela della salute dei cittadini che si attivano, con l'accensione del semaforo di qualità dell’aria, al fine di prevenire e contenere i superamenti del valore limite giornaliero di PM10.
Per ridurre le emissioni inquinanti in atmosfera vigono le seguenti misure strutturali o temporanee attive in caso di sforamento della concentrazione giornaliera di PM10.

 

Limitazioni strutturali


Tutto l'anno
 divieto di circolazione in città 24 ore su 24 per i veicoli Euro 0, Euro 1 e Euro 2, sia diesel che benzina, GPL e metano fino ad Euro 1.

  • fino al 15 aprile 2022 dalle ore 8:30 alle 18:30 dal lunedì al venerdì divieto di circolazione per i veicoli diesel EURO 3 e EURO 4 per il trasporto di persone e merci;
  • fino al 15 aprile  dalle ore 0:00 alle 24:00 divieto di circolazione per tutti i ciclomotori e i motocicli Euro 1;
  • divieto per tutti i veicoli di sostare con il motore acceso;

 

Limitazioni temporanee

       
Allerta di 1° Livello - colore “Arancio”
 prevede le seguenti misure aggiuntive:

  • dalle ore 8:30 alle 18:30 divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 3, 4 e 5;
  • dalle ore 8:30 alle 12:30 sabato e festivi divieto di circolazione per i veicoli diesel Euro 4, sino all’entrata in vigore del blocco strutturale a partire dal 1° gennaio 2021;
  • dalle ore 8:30 alle 12:30 sabato e festivi divieto per i veicoli merci (categorie N1, N2, N3) diesel Euro 3 ed Euro 4;
  • divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa senza classe 4 stelle;
  • divieto assoluto di combustioni all’aperto;
  • limite di 19°C (con tolleranza di 2°C) per le temperature medie in abitazioni, esercizi commerciali, edifici pubblici, ad eccezione delle strutture sanitarie;
  • divieto di spandimento dei liquami zootecnici. 

    Allerta di 2° livello – colore “Rosso”. Ai provvedimenti precedenti si aggiungono:
  • divieto di circolazione per i veicoli commerciali Euro 1, 2, 3 e 4 diesel, dalle ore 8:30 alle ore 18:30, sabato e festivi;
  • divieto di circolazione per i veicoli commerciali diesel Euro 5, tutti i giorni dalle ore 8:30 alle ore 12:30.

 

Veicoli esentati

Nel rispetto della DGR n. 26-3694 del 6 agosto 2021, sono esentati, in deroga a quest'ultima disposizionie i veicoli per il trasporto di soggetti disabili, Forze Armate, Organi di Polizia, Vigili del Fuoco,  Servizi di Soccorso, Protezione Civile in servizio, medici in visita domiciliare o in servizio di emergenza, di pronto intervento di aziende pubbliche o imprese private per servizi di pubblica utilità; taxi, autobus in servizio di linea, autobus e autoveicoli in servizio di noleggio con conducente, veicoli alimentati a gpl e metano (anche bifuel) con omologazioni superiore a EURO 1, altre esenzioni indicate nell'ordinanza sindacale.

Altre esenzioni: con l'adesione al sistema regionale Move In i veicoli possono circolare in deroga alle limitazioni strutturali, secondo le modalità indicate dalla normativa regionale.


In caso di semaforo arancione o rosso
, ad Alba, le misure antismog si applicano nella “Ztl Ambientale”, ovvero in centro abitato, escluse Località Altavilla, Madonna Como, San Rocco Seno d’Elvio, San Rocco Cherasca, Corso Asti, Corso Canale, Corso Bra, Località Scaparoni, Piana Biglini, Piana Gallo, Tangenziale est/ovest della Strada provinciale 3 e 9, Strada provinciale n. 429 (Alba-Cortemilia).


Per consentire ai veicoli provenienti dalle zone extraurbane di percorrere le principali arterie stradali senza attraversare la città di Alba, sono anche esclusi dalla “Ztl Ambientale” alcuni tratti:

•        per la provenienza Diano – frazione Ricca d’Alba in direzione corso Cortemilia: corso Langhe, corso Enotria, Strada Cauda, via Franco Centro, corso Europa, via Dario Scaglione, incrocio rotatorio di via Ognissanti, con destinazione Tangenziale;

•        per la provenienza Località Altavilla / Madonna Como e San Rocco Seno d’Elvio direzione obbligatoria per Strada Serre, via Santa Margherita, via Rio Misureto, corso Enotria, Strada Cauda, via Franco Centro, corso Europa, via Dario Scaglione incrocio rotatoria di via Ognissanti, con destinazione Tangenziale;

•        provenienza incrocio rotatorio via Dario Scaglione / Via Ognissanti direzione piazzale Ferrero parcheggio antistante Società Ferrero S.p.A.;


Il livello di allerta è indicato sul sito internet del Comune di Alba http://www.comune.alba.cn.it, aggiornato ogni lunedì, mercoledì e venerdì.


Tutti i dettagli sull'Ordinanza Miglioramento Qualità dell'Aria - Alba 09_2021

  

 

“Io non rischio” campagna di informativa sulle buone pratiche di Protezione civile

Il Dipartimento Nazionale della Protezione civile promuove la campagna informativa “IO NON RISCHIO”, dedicata alla cultura della prevenzione.

L’iniziativa si teneva in centinaia di piazze italiane, ma quest’anno, a causa delle misure sanitarie, si svolgerà in modalità on line.

Saranno i volontari di protezione civile a gestire in tutta Italia la campagna di sensibilizzazione.

Domenica 24 ottobre 2021 l’Associazione Proteggere Insieme di Alba pubblicherà sulla pagina Facebook: “Proteggere Insieme breaking news” materiale video fotografico e interviste che consentiranno ai cittadini di conoscere le buone pratiche di protezione civile in caso di rischio alluvione.

Sottolinea l’Assessore alla Protezione Civile del Comune di Alba Massimo Reggio «La città di Alba, forte delle esperienze e delle competenze maturate dopo la tragica alluvione del ’94, sostiene la campagna nazionale dei volontari di Proteggere Insieme. È molto importante mantenere alta l'attenzione sui rischi ambientali e, soprattutto, coinvolgere le nuove generazioni, anche attraverso i social network».

 

Clicca sull'immagine per accedere alla pagina “Proteggere Insieme breaking news”