Questionario sulla raccolta differenziata è compilabile online

 

Un questionario sulla valutazione della qualità del servizio di raccolta differenziata è stato lanciato dalla cooperativa E.r.i.c.a. (Educazione Ricerca Informazione Comunicazione Ambientale) nell’ambito della campagna sull’argomento curata per il Comune di Alba ed Egea Ambiente.

Il questionario anonimo, compilabile solo dai residenti ad Alba, è disponibile al seguente link: https://it.surveymonkey.com/r/Alba_ValutazioneServizio_Raccolta_differenziata

«Obiettivo dell’indagine – spiega l’assessore all’Ambiente del Comune di Alba Marco Marcarino - è capire qual è la percezione dei cittadini e cosa è possibile migliorare sui servizi di raccolta differenziata in città, in prospettiva dell’espletamento del nuovo appalto di igiene urbana che avverrà il prossimo anno».

Estetisti e parrucchieri possono decidere di restare aperti martedì 2 giugno

 

Estetisti e parrucchieri albesi potranno rimanere aperti, ovviamente a loro discrezione, martedì 2 giugno, Festa della Repubblica. Il sindaco Carlo Bo ha firmato l’autorizzazione, accogliendo l’appello del gruppo consigliare Alba Domani e di Confartigianato Cuneo, in deroga all’ordinanza entrata in vigore il 17 luglio 2018 che prevede per queste categorie chiusure obbligatorie la domenica e i giorni festivi.

Siamo contenti di poter venire incontro alle esigenze delle attività albesi - dichiara il sindaco Carlo Bo -. L’obiettivo è permettere loro una giornata in più di lavoro dopo i mesi di lockdown e le attuali restrizioni che costringono a limitare il numero di clienti per garantire la massima sicurezza”.

I consiglieri comunali Daniele Sobrero, Gionni Marengo, Mario Fugaro e Clelia Vezza del gruppo Alba Domani: “Mentre negozi, bar e ristoranti durante il ponte hanno facoltà di rimanere aperti, senza questo provvedimento parrucchieri e centri estetici non avrebbero potuto lavorare nonostante le molte richieste da parte della clientela. Oltretutto fino a martedì, con le frontiere regionali ancora chiuse, molte persone rimarranno in città, avendo così la possibilità di poter usufruire di questi servizi”.

Per tutta la durata del “ponte”, da domani, sabato 30 maggio, a martedì 2 giugno, in sinergia con l’Associazione Commercianti Albesi si è decisa una quattro giorni di negozi aperti e parcheggi blu gratuiti per incentivare il commercio e il ritorno a una città viva, sempre nel rispetto del distanziamento sociale e delle norme in vigore.

Si ricorda inoltre che la Regione ha stabilito che da oggi, venerdì 29 maggio, fino a martedì 2 giugno è obbligatorio l’uso della mascherina in tutti i luoghi pubblici all’apertoma solo all’interno dei centri abitati e nelle aree commerciali. L’obbligo non è valido per i bambini sotto i sei anni, per i soggetti con forme di disabilità o con patologie non compatibili con l’uso continuativo dei dispositivi di protezione individuale. Non è obbligatorio indossarla mentre si pratica attività sportiva e motoria. Per quanto riguarda, invece, le attività di ristorazione l’uso della mascherina non è obbligatorio per chi siede ai tavoli di un locale, sia all’interno che all’esterno nei dehors.

Un sondaggio anonimo tra le famiglie per le attività estive

 

Il Comune di Alba ed il Consorzio Socio Assistenziale Alba-Langhe-Roero lanciano un sondaggio per le famiglie atto a raccogliere informazioni anonime sulle reali esigenze dei nuclei familiari durante l’estate 2020.

 

Un’indagine per dar modo al Comune, al Consorzio e alle varie realtà cittadine coinvolte di capire le reali necessità familiari, in questo particolare momento storico causato dall’emergenza coronavirus, scegliendo le soluzioni più adatte per organizzare nel più breve tempo possibile le attività estive per i minori.

 

 

Il sondaggio è compilabile fino a venerdì 5 giugno 2020, sui siti web del Comune di Alba e del Consorzio Socio Assistenziale, cliccando sul seguente link: https://forms.gle/N6QsXWjfEPMT9vN69

 

Le domande molto generiche vertono sulla situazione lavorativa del nucleo famigliare, sul numero e sull’età dei minori potenzialmente interessati a partecipare alle attività estive, i mesi di interesse e la copertura giornaliera (mattino, pomeriggio o giornata intera).

 

 

Le varie attività estive da organizzare riguardano differenti fasce di età: dai 3 ai 5 anni, dai 6 agli 11 anni e dai 12 ai 17 anni. Considerato il potenziale alto numero di domande sono previsti criteri di priorità per cercare di assicurare il sostegno ai bisogni delle famiglie con maggiori difficoltà nella conciliazione fra cura e lavoro, come ad esempio in situazioni con entrambi i genitori lavoratori, nuclei familiari monoparentali, impossibilità di smart-working e condizioni di fragilità.

 

 

Per garantire il distanziamento fisico sarà fondamentale l’organizzazione in piccoli gruppi e la disponibilità di diversi spazi per lo svolgimento delle attività. A tal fine si cercherà di privilegiare il più possibile l’attività in spazi aperti, anche se non in via esclusiva.

Per garantire la massima sicurezza dovranno essere rispettati principi generali di igiene dettati dalle normative vigenti. Sarà importante che il momento di arrivo e rientro a casa dei bambini si svolga senza assembramento. Si dovrà scaglionare l’ingresso, evitare che gli adulti accompagnatori entrino negli spazi dei centri estivi e sarà prevista una vera e propria procedura di triage con verifica della temperatura corporea.

 

«In questa situazione di emergenza Covid-19 – spiega l’assessore ai Servizi sociali Elisa Boschiazzoa soffrire di più sono stati i nostri bambini e ragazzi. Per questo l’Amministrazione, insieme al Consorzio Socio Assistenziale, sta lavorando per attivare in tutta sicurezza le attività di “Estate Ragazzi”, nella nostra città. Com’è comprensibile a tutti, molte sono le difficoltà di questo momento. Per questo abbiamo lanciato questo sondaggio necessario per capire quanti bambini e ragazzi sono interessati all’iniziativa e scegliere gli spazi più idonei».

Indicazioni per usufruire del “bonus facciate”

Il “bonus facciate” è un’agevolazione che incentiva ad abbellire gli edifici delle nostre città. Consente di recuperare il 90% dei costi sostenuti nel 2020 senza un limite massimo di spesa. Possono beneficiarne inquilini e proprietari, residenti e non residenti, persone fisiche ed imprese.

L'agevolazione consiste in una detrazione d'imposta, da ripartire in 10 quote annuali costanti, pari al 90% delle spese sostenute nel 2020, per interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti, compresa la sola pulitura o tinteggiatura di fabbricati situati in determinate zone. Sono ammessi al beneficio esclusivamente gli interventi sulle strutture opache della facciata, su balconi o su ornamenti e fregi.
Beneficiano della detrazione anche i lavori sulle grondaie e i pluviali, su parapetti e cornici. Sono comprese anche le spese correlate: dall’installazione dei ponteggi allo smaltimento dei materiali, dall’Iva all’imposta di bollo, dai diritti pagati per la richiesta di titoli abitativi edilizi alla tassa per l’occupazione del suolo pubblico.

Condizione fondamentale: gli immobili devono trovarsi nelle zone A e B (indicate nel decreto ministeriale n.1444/1968 del Ministro dei lavori pubblici). La zona A include le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestono carattere storico, artistico o di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi; la zona B include altre parti del territorio edificate, anche solo in parte, considerando tali le zone in cui la superficie coperta degli edifici esistenti non è inferiore al 12,5% della superficie fondiaria della zona e nelle quali la densità territoriale è superiore a 1,5 mc/mq.

Nel Piano regolatore di Alba la zona A corrisponde alle zone urbanistiche A e zone AS1, AS3, AS4, AS5 e AS7, mentre la zona B comprende le zone Bs, le zone Br, le zone Bp e le zone AS2, AS6, AS9, AS10, AS11, AS12, AS17, AS22, AS23.

Pertanto, per comprendere se l’edificio oggetto di interesse rientra tra quelli che possono fruire del bonus facciate occorre:
- individuare nella cartografia di P.R.G.C., consultabile dal Geoportale, se l’edificio è ricompreso nelle zone urbanistiche A, AS1, AS3, AS4, AS5 e AS7: in tal caso l’edificio è considerato dal PRGC rientrante nella Zona A di cui al D.M. 1444/1968;
- individuare nella cartografia di P.R.G.C., consultabile dal Geoportale, se l’edificio è ricompreso nelle zone urbanistiche Bs, Br, Bp, AS2, AS6, AS9, AS10, AS11, AS12, AS17, AS22, AS23: in tal caso l’edificio è considerato dal PRGC rientrante nella Zona B di cui al D.M. 1444/1968.

Il tutto è consultabile sul Sito del Comune di Alba, al seguente indirizzo: https://www.pa-online.it/GisMasterWebS/SU/SU.aspx?IdCliente=004003&IdSU=Sue