Rassegna “L’albero racconta…” martedì 20 luglio, alle 21, nel cortile della Maddalena: “Guarda le stelle. La storia del Piccolo Principe”

Martedì 20 luglio, alle ore 21, nel cortile della Maddalena, ultimo appuntamento della rassegna “L’albero racconta…”, a cura della Biblioteca civica “G. Ferrero” di Alba.

In scena “Guarda le stelle. La storia del Piccolo Principe”, uno spettacolo di musica e parole liberamente ispirato al racconto di Antoine de Saint-Exupéry, raccontato e cantato da I Sulutumana e dall’attore Giuseppe Adduci.

Un’occasione per bambini e adulti di vivere la Biblioteca in modo diverso e per assaporare il piacere di una sera d’estate, in un’atmosfera da festa di paese..

L’ingresso è libero, ma è necessario prenotarsi alla mail prestito@comune.alba.cn.it o al numero 0173 292468. Per l’occasione, la Biblioteca resterà aperta dalle 20.30 alle 22.30. In caso di maltempo l’appuntamento si terrà in sala Beppe Fenoglio.

Il Piccolo Principe è uno tra i libri più venduti della storia e ha raccontato a generazioni di lettori il senso della vita e il significato dell’amore e dell’amicizia. L’avventura del giovane aviatore, venuto sulla Terra da un altro pianeta, diventa un invito ai grandi per ritrovare l’incanto e la fantasia della fanciullezza, ai bambini per coltivare la curiosità e la voglia di conoscenza, a tutti per fare esperienza di ciò che è nuovo e diverso.

I Sulutumana sono un gruppo musicale lombardo, composto da Gian Battista Galli, voce e fisarmonica, Francesco Andreotti, pianoforte, Nadir Giori, contrabbasso. Numerosi sono gli album al loro attivo così come i riconoscimenti e le collaborazioni, su tutte quella con lo scrittore Andrea Vitali.

L’attore comasco Giuseppe Adduci è l’anima della compagnia Teatro Gruppo Popolare, che si pone come obiettivo principale quello di dare vita a un teatro civile, per tutti e di tutti, capace di raggiungere un pubblico più ampio possibile.

Lo spettacolo che verrà rappresentato nel cortile della Maddalena nasce dall’amicizia tra i Sulutumana e Giuseppe Adduci, che insieme hanno realizzato anche altre produzioni teatrali, e da un intenso lavoro fatto nelle scuole primarie attraverso laboratori musicali e di recitazione.