Prende il via ad Alba il corso per formare i futuri “Narratori della Biodiversità”



I 20 partecipanti si preparano per raccontare in modo scientifico la biodiversità di Langhe e Roero

La Città di Alba, capofila del progetto europeo “ALCOTRA Biodiversità Stellata/Biodiversité Étoilée”, dà ufficialmente il via all’edizione zero del progetto “Narratori della Biodiversità”, un nuovo percorso formativo dedicato al tema della biodiversità nel settore agroalimentare.

Mercoledì 29 giugno, infatti, nella sala Beppe Fenoglio sono iniziate le lezioni che si articoleranno durante tutto il mese di luglio 2022 e che impegneranno i 20 partecipanti in molteplici attività tra cui l’analisi sensoriale degli ortaggi, la comunicazione digitale, brevi cenni di orticoltura, le tecniche di trasferimento della conoscenza e la gestione e tenuta del gruppo.

Gli iscritti, tra cui accompagnatori turistici, guide turistiche e naturalistiche, volontari di associazioni culturali, chef, giudici del tartufo, ortolani, coltivatori diretti e operatori interessati al tema della biodiversità alimentare, avranno la possibilità di assistere a lezioni tenute da professionisti quali il personale dell’ATL Langhe Monferrato e Roero, Luciano Tona chef e direttore generale “Bocuse d’or Italy Academy”, Luca Ferrua editor in chief de ilgusto.it e “I Piaceri del Gusto” presso GEDI Gruppo Editoriale e la professoressa Silvana Nicola del Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari UNITO.

Inoltre, grazie alle lezioni tenute dai “Narratori del Gusto”, prof. Luigi Odello e prof. Gian Paolo Braceschi, avranno modo di cimentarsi nell’analisi sensoriale legata ai prodotti agricoli locali e di ottenere le qualifiche di Brand Teller, Giudice Addestrato e Brand Ambassador.
Emanuele Bolla, assessore al Turismo della Città di Alba sottolinea: “Considerata la natura transfrontaliera del progetto, questo nuovo metodo di narrazione della biodiversità potrà essere applicato anche in tutte le realtà che partecipano alla cooperazione: GAL, Comune di Cogne, Commune du Bourget-du-Lac e Ville de La Motte-Servolex in Francia. Si tratta di un format creato per essere condiviso con tutti i partner in occasione di future conferenze e eventi transfrontalieri, così da esportare e far conoscere la biodiversità di Langhe e Roero anche Oltralpe. L’obiettivo è quello di sviluppare e promuovere un nuovo metodo di narrazione, riproponibile anche in altri contesti e territori”.

Il progetto ha lo scopo di creare un team di “Narratori della Biodiversità” che possano avere gli strumenti conoscitivi per proporre a cittadini, visitatori e studenti, una spiegazione chiara rispetto al valore della biodiversità nel piatto.

In particolare, i partecipanti impareranno a raccontare gli orti, a condurre eventi di assaggio e formazione in modo innovativo e a costruire una comunicazione sensoriale efficace. A ognuno di loro è richiesto di fare pratica su un orto e di imparare a raccontarlo in vista di eventuali giornate di future aperture al pubblico.

L’ambizione del Comune di Alba in quanto promotore dell’iniziativa, insieme al partner GAL Langhe Roero Leader, è quella infatti di prevedere, in futuro, giornate dedicate agli orti di Langhe e Roero aperti ai visitatori, in cui persone qualificate e appositamente formate sappiano creare una maggiore consapevolezza sul valore della tutela della terra e dei frutti che può generare. Gli orti condotti in modo sostenibile e rispettoso verso la natura possono infatti essere esempi virtuosi di “coltivazione di biodiversità” e possono rappresentare un importante veicolo di sensibilizzazione.

Il progetto “Biodiversità Stellata/ Biodiversité Étoilée” è finanziato dal programma Interreg V-A Francia-Italia ALCOTRA 2014-2020 nell’ambito delle attività di partenariato che coinvolgono il Comune di Alba come soggetto capofila, il GAL Langhe Roero Leader, il Comune di Cogne, la Ville de La Motte-Servolex e la Commune du Bourget-du-Lac.