Il sindaco sull’occupazione da parte del Collettivo Mononoke dell’ex deposito della Caserma Govone “Disponibili ad ascoltare proposte, ma solo nel pieno rispetto della legalità”

Nella serata di martedì 9 giugno alcuni appartenenti al Collettivo Mononoke hanno abbandonato rifiuti nel porticato davanti all’ingresso del Municipio e apposto uno striscione sulla cancellata di accesso del Palazzo comunale.

Tali atti fanno seguito alla chiusura dell’ex deposito della Caserma Govone da parte dei Vigili del fuoco, consegnatari dei locali di proprietà del Demanio, dopo un tentativo di occupazione del Collettivo.

Sono molto amareggiato per quanto avvenuto ieri sera – commenta il Sindaco di Alba Carlo Boperché da sempre credo nella forza del dialogo per trovare soluzioni il più possibile condivise. L’immobile su cui i ragazzi stavano intervenendo non appartiene al Comune, ma al Demanio che ne ha previsto una destinazione a favore dei Vigili del fuoco. L’amministrazione non ha alcuna giurisdizione sui locali. Nonostante questo, nei giorni scorsi, avendo incontrato alcuni rappresentanti del Collettivo abbiamo dato la disponibilità a un colloquio con il sottoscritto per ascoltare le loro istanze. Non è comprensibile dunque la reazione dell’altra sera. Come amministrazione accogliamo volentieri ogni proposta che possa essere di utilità per Alba, ma il presupposto su cui non posso transigere è il rispetto della legalità. Comprendo la voglia di fare di questi ragazzi che hanno sicuramente creduto in buona fede di dare un contributo, interessandosi a quest’area della città, ma occupare abusivamente un bene pubblico è un reato così come imbrattare il Municipio, la casa degli albesi”.