Emergenza Coronavirus – aggiornamento venerdì 11 giugno

Ad Alba i residenti attualmente positivi al Coronavirus sono 14 di cui 1 ricoverato.

I decessi di persone affette da Covid-19 da inizio pandemia sono 72.

I guariti da inizio pandemia sono 1339.


I dati si riferiscono alla piattaforma Covid-19 a cui hanno accesso i Comuni realizzata dal Csi per la Regione Piemonte.


“Il numero dei contagi è di nuovo leggermente salito, un importante monito per tutti a mantenere ancora i corretti comportamenti – 
commenta il sindaco Carlo Bo -. Buone notizie arrivano invece dall’Asl Cn2. Nel territorio di competenza questa settimana è stato raggiunto il grande risultato di una copertura vaccinale del 50% per quanto riguarda la prima dose, relativamente alla popolazione vaccinabile, e negli scorsi giorni sono state superate le 100.000 dosi totali di vaccino somministrate presso i centri vaccinali dell’Asl, di cui 72.908 prime dosi e 34.111 seconde dosi. I ricoveri Covid all’ospedale Ferrero sono9 di cui 0 in intensiva”.

Il Piemonte è in “zona gialla”


È possibile contattare il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Cn2 telefonando allo 0173/316619 o scrivendo una mail a dipp.alba@aslcn2.it .

Si ribadisce l’importanza delle misure di prevenzione igienico sanitaria:

1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

3. evitare abbracci e strette di mano;

4. mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;

5. praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

6. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

7. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

8. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

9. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

10. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

11. è fortemente raccomandato in tutti i contatti sociali, utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie.

Emergenza Coronavirus – aggiornamento venerdì 4 giugno

Ad Alba i residenti attualmente positivi al Coronavirus sono 2 di cui 0 ricoverati.

I decessi di persone affette da Covid-19 da inizio pandemia sono 72.

I guariti da inizio pandemia sono 1339.


I dati si riferiscono alla piattaforma Covid-19 a cui hanno accesso i Comuni realizzata dal Csi per la Regione Piemonte.


“Sono solo più due le persone oggi positive ad Alba. Era da luglio dello scorso anno che la città non registrava numeri così bassi –
dichiara il sindaco Carlo Bo -. A differenza dell’anno passato, però, possiamo contare su una campagna di vaccinazione capillare che nella nostra Asl oggi è arrivata a oltre 100 mila dosi somministrate. Sono 66.819 le persone vaccinate con almeno una dose, 33.770 con due. I ricoveri Covid all’ospedale unico di Verduno invece sono 17, nessuno in terapia intensiva”.

Il Piemonte è in “zona gialla”

In base al decreto-legge 18 maggio 2021, n. 65, da lunedì 7 giugno il coprifuoco sarà valido dalle 24 alle 5 del giorno successivo, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute.

È possibile contattare il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Cn2 telefonando allo 0173/316619 o scrivendo una mail a dipp.alba@aslcn2.it .

Si ribadisce l’importanza delle misure di prevenzione igienico sanitaria:

1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

3. evitare abbracci e strette di mano;

4. mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;

5. praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

6. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

7. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

8. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

9. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

10. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

11. è fortemente raccomandato in tutti i contatti sociali, utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie.

Emergenza Coronavirus – aggiornamento venerdì 21 maggio

 

Ad Alba i residenti attualmente positivi al Coronavirus sono 25, di cui 1 ricoverato.

I decessi di persone affette da Covid-19 da inizio pandemia sono 72.

I guariti da inizio pandemia sono 1329.


I dati si riferiscono alla piattaforma Covid-19 a cui hanno accesso i Comuni realizzata dal Csi per la Regione Piemonte.

“Era da diversi mesi che non si registrava un numero così basso di contagi in città. La nostra comunità purtroppo, però, è stata colpita ancora da due decessi. Alle famiglie le mie più sincere condoglianze – afferma il sindaco Carlo Bo -. Per quanto riguarda le vaccinazioni, invece, hanno comunicato dall’Asl Cn2 che sono ad oggi 55.514 le persone a cui è stata somministrata almeno una dose, 27.483 gli utenti che hanno già ricevuto anche la seconda”.


Il Piemonte è in “zona gialla”

In base al decreto-legge 18 maggio 2021, n. 65, i limiti orari agli spostamenti hanno inizio alle ore 23:00 e terminano alle ore 5:00 del giorno successivo, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Da sabato 22 maggio le attività degli esercizi commerciali presenti all'interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture ad essi assimilabili possono svolgersi anche nei giorni festivi e prefestivi. Dalla stessa data, inoltre, in zona gialla, è consentita la riapertura degli impianti nei comprensori sciistici. Da lunedì 24 maggio le attività di palestre sono consentite, a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno due metri e che i locali siano dotati di adeguati sistemi di ricambio dell'aria, senza ricircolo.

È possibile contattare il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Cn2 telefonando allo 0173/316619 o scrivendo una mail a dipp.alba@aslcn2.it .

Si ribadisce l’importanza delle misure di prevenzione igienico sanitaria:

1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

3. evitare abbracci e strette di mano;

4. mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;

5. praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

6. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

7. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

8. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

9. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

10. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

11. è fortemente raccomandato in tutti i contatti sociali, utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie.

Emergenza Coronavirus – aggiornamento venerdì 28 maggio

 

Ad Alba i residenti attualmente positivi al Coronavirus sono 7 di cui 0 ricoverati.
I decessi di persone affette da Covid-19 da inizio pandemia sono 72.
I guariti da inizio pandemia sono 1337.


I dati si riferiscono alla piattaforma Covid-19 a cui hanno accesso i Comuni realizzata dal Csi per la Regione Piemonte.


“Anche la terza ondata iniziata a fine febbraio sta finalmente terminando e i contagi in città sono ormai ridotti a poche persone –
spiega il sindaco Carlo Bo -. All’ospedale Ferrero di Verduno oggi sono 18 le persone ricoverate, nessuna in terapia intensiva. Il piano vaccinazioni dell’Asl Cn2 è arrivato a 93.216 somministrazioni. Sono 61.447 le persone vaccinate con almeno una dose e 31.769 quelle con due”.


Il Piemonte è in “zona gialla”

In base al decreto-legge 18 maggio 2021, n. 65, i limiti orari agli spostamenti hanno inizio alle ore 23:00 e terminano alle ore 5:00 del giorno successivo, fatti salvi gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Da martedì 1 giugno sarà possibile consumare cibi e bevande all’interno dei locali anche oltre le 18, fino all’orario previsto per rispettare il coprifuoco, e, sempre dalla stessa data, per tutte le competizioni o eventi sportivi all’aperto è consentita la presenza del pubblico, nei limiti previsti del 25% della capienza massima e con il limite di 1000 persone.


È possibile contattare il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Cn2 telefonando allo 0173/316619 o scrivendo una mail a dipp.alba@aslcn2.it .

Si ribadisce l’importanza delle misure di prevenzione igienico sanitaria:

1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

3. evitare abbracci e strette di mano;

4. mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;

5. praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

6. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

7. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

8. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

9. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

10. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

11. è fortemente raccomandato in tutti i contatti sociali, utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie.

Emergenza Coronavirus – aggiornamento venerdì 14 maggio

Alba: emergenza Coronavirus – aggiornamento

Ad Alba i residenti attualmente positivi al Coronavirus sono 66 di cui 3 ricoverati.

I decessi di persone affette da Covid-19 da inizio pandemia sono 70.

I guariti da inizio pandemia sono 1303.


I dati si riferiscono alla piattaforma Covid-19 a cui hanno accesso i Comuni realizzata dal Csi per la Regione Piemonte.


I numeri questa settimana sono incoraggianti, con i contagi ancora in calo e nessun nuovo decesso – afferma il sindaco Carlo Bo -. In base ai dati comunicati dall’Asl Cn2 oggi i ricoveri Covid all’ospedale Ferrero di Verduno sono 42, di cui solo più 3 in terapia intensiva, a fronte di 178 ricoveri ordinari. Per quanto riguarda i vaccini sono oltre 73mila le dosi somministrate, di cui più di 25 mila seconde dosi. Sono state programmate tutte le preadesioni fino a giovedì scorso, compresi i cinquantenni”.

Il Piemonte è in “zona gialla”

Spostamenti

Sono consentiti i seguenti spostamenti:

- senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute;

- dalle ore 5.00 alle 22.00, verso località della zona bianca o gialla, senza doverne giustificare il motivo;

- dalle 5.00 alle 22.00, verso tutto il territorio nazionale, se la persona che si sposta è in possesso di una “certificazione verde COVID-19” valida.

E’ consentito andare a far visita a parenti o amici, dalle ore 5.00 alle 22.00, in un massimo di 4 persone che possono portare con sé i figli minorenni (o altri minori di 18 anni sui quali esercitino la responsabilità genitoriale) e le persone con disabilità o non autosufficienti conviventi verso tutte le località della zona bianca o gialla.

E’ sempre possibile fare rientro presso la propria seconda casa, se situata in zona bianca o gialla. Inoltre dalle zone bianca e gialla si può fare rientro alla propria seconda casa situata in zona arancione o rossa, se si può dimostrare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile prima del 14 gennaio 2021. Se il titolo è stato acquistato successivamente, sarà possibile raggiungerla, nelle zone arancione o rossa, se si è in possesso di una certificazione verde COVID-19. In ogni caso, l’immobile di destinazione deve essere disabitato e vi si possono spostare solo persone appartenenti allo stesso nucleo familiare convivente.

Le "certificazioni verdi COVID-19" anche dette “green pass”

Sono certificazioni che attestano la sussistenza di condizioni personali che consentono gli spostamenti sul territorio nazionale. In particolare, le certificazioni sono rilasciate per attestare una delle seguenti condizioni:

- aver completato la vaccinazione anti-SARS-CoV-2: la certificazione di avvenuta vaccinazione ha una validità di sei mesi dal completamento del ciclo vaccinale ed è rilasciata, su richiesta dell'interessato, in formato cartaceo o digitale, dalla struttura sanitaria o dal sanitario che effettua la vaccinazione, al momento stesso dell'effettuazione dell'ultima dose prevista. La certificazione è disponibile anche nel fascicolo sanitario elettronico dell'interessato. Coloro che abbiano già completato il ciclo di vaccinazione alla data di entrata in vigore del decreto-legge n. 52 del 2021 possono richiedere la certificazione alla struttura che ha erogato il trattamento sanitario o alla Regione o alla Provincia autonoma in cui ha sede la struttura stessa;

-essere guariti da COVID-19, con cessazione dell'isolamento: la certificazione verde COVID-19 per avvenuta guarigione ha una validità di sei mesi dalla guarigione stessa ed è rilasciata, su richiesta dell'interessato, in formato cartaceo o digitale, dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero o, per i pazienti non ricoverati, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta, ed è resa disponibile anche nel fascicolo sanitario elettronico dell'interessato. La certificazione cessa di avere validità se, nell’arco dei sei mesi previsti, l'interessato viene nuovamente identificato come positivo al SARS-CoV-2. Le certificazioni di guarigione rilasciate precedentemente alla data di entrata in vigore del decreto-legge n. 52 del 2021 sono valide per sei mesi a decorrere dalla data indicata nella certificazione, salvo che il soggetto venga nuovamente identificato come caso accertato positivo;

-aver effettuato un test antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2: la certificazione verde COVID-19 per tampone negativo ha una validità di 48 ore dall'esecuzione del test ed è prodotta, su richiesta dell'interessato, in formato cartaceo o digitale, dalle strutture sanitarie pubbliche, da quelle private autorizzate o accreditate e dalle farmacie che svolgono i test previsti o dai medici di medicina generale o pediatri di libera scelta.

È possibile contattare il Dipartimento di prevenzione dell’Asl Cn2 telefonando allo 0173/316619 o scrivendo una mail a dipp.alba@aslcn2.it .

Si ribadisce l’importanza delle misure di prevenzione igienico sanitaria:

1. lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

2. evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute;

3. evitare abbracci e strette di mano;

4. mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro;

5. praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

6. evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva;

7. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

8. coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

9. non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

10. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

11. è fortemente raccomandato in tutti i contatti sociali, utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie.