Studio di Fattibilità per il Progetto di riqualificazione della linea ferroviaria Bra - Alba - Castagnole Lanze



Linea ferroviariaNell’ambito del Programma Territoriale Integrato “Alba, Bra, Langhe, Roero” in attuazione del PAR FSC 2007-2013, il Comune di Alba a conclusione dell’iter previsto con deliberazione della Giunta Comunale n. 388 del 23/11/2017, ha approvato lo Studio di Fattibilità per il Progetto di riqualificazione della linea ferroviaria Bra - Alba - Castagnole Lanze, composto dai seguenti elaborati :
Report Finale _ Parte 1 Quadro Conoscitivo
Report Finale _ Parte 2 Proposte Progettuali
Report Finale _ Parte 2 Proposte Progettuali Capo I : Definizione degli scenari di riferimento
Report Finale _ Parte 2 Proposte Progettuali Capo II : Individuazione e quantificazione degli interventi, valutazione degli scenari alternativi
Report Finale _ Parte 2 Proposte Progettuali Capo III : Interventi specifici a supporto della ferrovia.
Lo studio di fattibilità per la riqualificazione della linea ferroviaria Bra - Alba - Castagnole Lanze, sulla scorta delle esperienze di questi ultimi anni nel settore ferroviario di interesse locale e regionale, ha prima esplorato e quindi verificato le possibilità concrete di valorizzazione della linea, alla luce sia della recente elettrificazione della tratta Bra - Alba e il suo inserimento all'interno del servizio ferroviario metropolitano piemontese sia del perdurare della chiusura della restante parte della linea nella tratta fra Alba e Castagnole. La linea ferroviaria si trova oggi spezzata letteralmente in due alla stazione di Alba, sia come esercizio ma anche come dotazione funzionale (linea di contatto aerea), con esigenze ed obiettivi futuri di breve-medio periodo praticamente agli antipodi:
•    il collegamento diretto fra Alba e Torino ha aperto nuovi orizzonti al trasporto ferroviario sulla tratta fra Alba e Bra, con interventi di riqualificazione che possono tendere ad una ulteriore valorizzazione della linea, ottimizzandone l'integrazione con il territorio circostante;
•    sulla tratta Alba - Castagnole Lanze occorre invece verificare se esistono ancora le possibilità per un recupero della funzionalità della linea e delle relative prosecuzioni verso Asti e verso Alessandria, anche alla luce dell'attuale situazione in cui versa la ferrovia, prossima ad un punto di "non ritorno" per il progressivo degrado dell'infrastruttura ed il conseguente processo di dequalificazione del sedime durevolmente inutilizzato.
Le analisi condotte hanno permesso di definire alcuni interventi volti al pieno sfruttamento delle potenzialità del servizio ferroviario nella tratta Bra - Alba, grazie al miglioramento dei punti di interconnessione presso le stazioni, al progetto di un nuovo collegamento con l'ospedale unico di Verduno mediante un sistema di trasporto in sede fissa e all'ipotesi di realizzazione di un nuovo servizio di TPL su gomma di tipo "flessibile" (servizio a chiamata) per agevolare l'adduzione alla linea ferroviaria. In particolare il collegamento della ferrovia con l'ospedale mediante un impianto aereo di trasporto a fune rappresenta una proposta innovativa ed importante per garantire l'accessibilità al nuovo nosocomio secondo concetti di compatibilità ambientale adeguati sia all'ambito territoriale di riferimento sia alle previsioni di valorizzazione dell'area Langhe-Roero come sito UNESCO - Patrimonio dell'Umanità, consentendo altresì di sfruttare appieno i servizi ferroviari di nuova istituzione sulla tratta Bra - Alba. La proposta progettuale individuata cerca di fornire una risposta alla nuova domanda di mobilità che verrà generata dal polo ospedaliero, limitando il consumo di suolo sulla collina di Verduno per l'individuazione degli stalli di sosta necessari per l'accessibilità con autovettura privata, visto che la dotazione dei posti auto del progetto esecutivo in fase di realizzazione non risulta adeguata rispetto alle stime formulate negli studi di traffico a suo tempo redatti.
Per la tratta fra Alba e Castagnole delle Lanze sono state effettuate sia indagini e ricerche a livello storico-documentale sia verifiche in loco per cercare di ricostruire lo stato evolutivo dei calanchi presenti lungo il versante settentrionale della collina di Altavilla - Ghersi, entro cui si sviluppa proprio la galleria Ghersi che con i suoi problemi di natura strutturale ha decretato la chiusura della linea ferroviaria.



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