Studio di Fattibilità per il Progetto di Valorizzazione della Fascia Fluviale del Fiume Tanaro



Fiume TanaroNell’ambito del Programma Territoriale Integrato “Alba, Bra, Langhe, Roero” in attuazione del PAR FSC 2007-2013, il Comune di Alba a conclusione dell’iter previsto ha approvato con deliberazione della Giunta Comunale n. 387 del 23/11/2017, lo Studio di Fattibilità per il Progetto di Valorizzazione della Fascia Fluviale del Fiume Tanaro, composto da :
Elaborati documentali :
•    Relazione
•    Quadro degli interventi – progetti d’ambito
•    Quadro degli interventi – progetti di rete
•    Repertorio fotografico
•    Sintesi divulgativa
Elaborati grafici :
•    T1 – Inquadramento territoriale (1:25.000)
•    T2 – pianificazione sovraordinata (1:50.000)
•    T3 – Inquadramento strutturale (1:25.000)
•    T4 – Vincoli e beni paesaggistici (1:50.000)
•    T5 – Analisi agroforestali (1:25.000)
•    T6 – Analisi per la rete ecologica (1:25.000)
•    T7 – Schema direttore (1:25.000)
•    T8a – Progetto ambito A1 (1:10.000)
•    T8b - Progetto ambito A2 (1:5.000)
•    T8c – Progetto ambito A3 (1:5.000)
•    T8d – Progetto rete R1 parte sud ovest (1:20.000)
•    T8e – Progetto rete R1 parte nord est (1:20.000)
•    T9 – repertorio fotografico (1:25.000)

Le attività e le consultazioni per il Masterplan sono iniziate nell’estate del 2016 e si sono articolate in una serie cadenzata di incontri con le amministrazioni locali e con i soggetti potenzialmente coinvolgibili, sia in forma collettiva che in forma personalizzata. Gli incontri collettivi, che hanno permesso un confronto dialettico ed un dibattito sui contenuti generali, hanno rappresentato sempre il momento in cui definire gli incontri ‘mirati’ che si rendevano necessari per focalizzare operativamente le conseguenze progettuali delle problematiche emerse nel dibattito. Gli incontri collettivi sono quindi stati una componente essenziale dell’organizzazione del processo del Masterplan, scadendone i tempi secondo lo schema impostato e condiviso con Alba, il Comune di riferimento del progetto, sin dal documento preliminare, di impostazione del lavoro.
Il Progetto per la valorizzazione della fascia fluviale del Tanaro si colloca nel quadro di un percorso condiviso di programmazione territoriale, già da tempo avviato con il PTI, che ha innescato una sorta di “cultura territoriale d’area vasta” tra attori (pubblici e privati) sino ad ora abituati a progettare e investire solo alla dimensione comunale.
Il Masterplan ha il compito principale di individuare e definire gli interventi necessari per attuare obiettivi strategici già a monte condivisi a livello locale, portando un sistema coerente di indirizzi ad un livello di definizione più operativo-progettuale, che possa costituire fattivamente la base per la ricerca delle fonti di finanziamento, in primo luogo per partecipare in buona posizione ai bandi connessi alla programmazione comunitaria 2014/20.
Il Masterplan definisce il quadro generale entro cui muoversi facendo emergere le principali opportunità e criticità da risolvere, individuando i principali ambiti su cui intervenire e il sistema della connettività ecologica, su cui le Amministrazioni possono condividere concrete politiche di conservazione e valorizzazione della Fascia Fluviale.
Esso definisce un quadro strategico ed uno schema Direttore , che si collocano in una prospettiva di medio - lungo periodo e che consentono alle Amministrazioni di condividere non solo obbiettivi e linee strategiche, ma anche di definire un impianto organizzativo e funzionale dell'asta fluviale, comprensivo delle componenti da salvaguardare. Entrambi costituiscono la base di riferimento per possibili accordi tra i diversi comuni, che se condivisi, acquistano una valenza sovra-comunale, che si auspica sia non solo di orientamento delle scelte locali, ma concorra ad aumentarne la fattibilità e l'efficacia.
Il Masterplan acquisisce anche una prospettiva di medio-breve periodo con la definizione di un quadro di interventi , immediatamente attivabili, su cui già si sono individuati possibili soggetti disponibili ad agire in un tempo relativamente breve. A questi fini il Masterplan definisce le schede progettuali che consentono una rapida attivazione di tavoli di confronto per identificare le tappe di un percorso già propriamente operativo .
Infine, si propone un programma di monitoraggio con la scelta di un set di indicatori da utilizzare per valutare nel tempo l'efficacia delle proposte fatte e gli eventuali aggiustamenti necessari.

I Comuni ricadenti nell’area progetto della fascia fluviale sono oltre Alba, Bra, Santa Vittoria, Monticello, Cherasco, Verduno, Roddi, La Morra, Barbaresco, Neive, Guarene, Castagnito, Magliano Alfieri, Govone.



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