Alba e Banská Bystrica hanno festeggiato 50 anni di gemellaggio

Sabato 5 ottobre nella sala Consiglio “Teodoro Bubbio” del Palazzo comunale, Alba e Banská Bystrica hanno festeggiato i 50 anni del gemellaggio. Il rapporto di amicizia con la città della Slovacchia è stato instaurato durante le celebrazioni per il venticinquennale della Libera Repubblica di Alba, dal 25 al 27 ottobre del 1969. La capitale delle Langhe volle festeggiare quell’anniversario stringendo un patto di gemellaggio con la città dell’allora Cecoslovacchia scelta perché durante la Resistenza ha vissuto vicende analoghe a quelle di Alba, costituendosi Libera Repubblica durante l'occupazione nazista, per un breve periodo.

Durante la cerimonia, a ricordare la nascita di quel rapporto di amicizia è stato l’assessore ai Gemellaggi Carlotta Boffa, aprendo l’evento accanto al sindaco di Alba Carlo Bo ed al sindaco di Banská Bystrica, Ján Nosko. In prima fila anche il vice sindaco della città slovacca Jakub Gajdošík, con le funzionarie comunali Monika Pastuchová dell’ufficio del sindaco e Dominika Cevárová responsabile degli affari internazionali, accanto ai membri del Comitato di Gemellaggio Alba - Banská Bystrica presieduto da Giorgio Barbero.

Alla celebrazione, il sindaco di allora Ettore Paganelli ha ricordato come è nata l’idea di questo legame con una città dell’est Europa, nel 1968, in piena “guerra fredda”.
«L’idea – ha raccontato l’ex sindaco Ettore Paganellifu del mio assessore Paolo Farinetti, comandante della 21ma Brigata Matteotti durante la Resistenza. Allora aveva conosciuto un gruppo di slovacchi che si erano uniti alla suddetta brigata durante la guerra. Alcuni anni dopo entrò in contatto con un gruppo che si chiamava braideska e pensò che poteva nascere un legame di amicizia tra le due città. Era il 1968. C’era la cortina di ferro ed il Muro di Berlino. Non era facile fare un gemellaggio con l’est, ma andammo a Banská Bystrica. Dopo un impatto guardingo, c’è stata l’accoglienza ed immediatamente si è manifestata l’amicizia. Ci fu una parata militare con le autorità dello Stato cecoslovacco. All’evento eravamo solo tre occidentali: Paolo Farinetti, il sottoscritto ed un colonnello francese. Dopo poco tempo, ricambiammo la visita e siglammo il gemellaggio».

«Questo gemellaggio è indissolubile – ha detto il sindaco Carlo BoE’ nato in anni non facili, in occasione delle celebrazioni per il venticinquennale della Libera Repubblica. Ammiro la lungimiranza dell’Amministrazione di allora guidata dall’onorevole Ettore Paganelli, con l’assessore Paolo Farinetti, in tempi non favorevoli per la realizzazione di simili iniziative. Era un periodo estremamente delicato sotto l’aspetto socio politico. Si era in piena “guerra fredda” durata fino alla caduta del Muro di Berlino nel 1991. Fu una scelta coraggiosa, una scelta fatta da un sindaco estremamente lungimirante. Proprio per questo, quella scelta oggi ha una valenza e deve essere esempio per i nostri giovani, per dare loro una visione più ampia del futuro».

«Il primo gemellaggio siglato dalla Città di Alba è stato con Medford nel 1960 – ha ricordato l’assessore ai Gemellaggi Carlotta BoffaA seguire, nel 1969 ci fu Banská, nel 1985 Böblingen, nel 1995 Beausoleil, nel 2004 Arlon, nel 2007 Sant Cugat del Vallès e nel 2017 il gemellaggio con la città turca Giresun. Il gemellaggio è un impegno che si rinnova attraverso progetti indirizzati ai giovani per consentire loro di ampliare i propri orizzonti, acquisire fiducia in se stessi, capire cosa significa essere cittadini europei oggi nel mondo e per gettare le basi affinché possano costruire un futuro migliore».

«Ringrazio tutti coloro che ci hanno accolto e ci hanno fatto vedere le meraviglie di Alba e di questo territorio – ha detto il sindaco di Banská Bystrica Ján Nosko - Ringrazio per questo rapporto di amicizia iniziato nonostante le difficoltà del Muro di Berlino. In questi giorni siamo stati affascinati dalla vostra natura, dalla vostra cultura, dalla vostra gastronomia, questo insieme meraviglioso che è nella natura di Alba. Banská Bystrica organizza nel 2021 i campionati mondiali di sport ed auspichiamo di rincontrarci per tale evento, proseguendo nei nostri buoni rapporti. Cinquant’anni fa ci ha unito un’esperienza simile. Oggi auspichiamo che ad unirci ci siano altre cose per continuare questo percorso. Abbiamo sentito con il cuore questa permanenza qui ed auspichiamo che questo nostro sentire ci aiuti a costruire un futuro migliore. Vi invitiamo a Banska. La nostra porta è sempre aperta».