Vigneto Alba: storia, territorio, clima e superfici. Analisi delle superfici vitate



Si è aperto con l’intervento del Sindaco di Alba Maurizio Marello il convegno “Vigneto Alba: storia, territorio, clima e superfici. Analisi delle superfici vitate del Comune di Alba”, organizzato dall’Associazione “Cantine di Alba”, domenica mattina 4 novembre in sala “Vittorio Riolfo” ad Alba.

«Mi fa piacere la presentazione di questo progetto a cura dell’Associazione “Cantine di Alba” sulla superficie vitata della città e quindi ringrazio per questa iniziativa – ha dichiarato il Sindaco Maurizio MarelloAlba, nell’immaginario complessivo, non è considerata città rurale ma turistica, industriale. Quando, qualche anno fa, abbiamo cominciato a lavorare sulle cantine di Alba per un progetto promozionale congiunto, grazie all’assessore comunale all’Agricoltura Massimo Scavino ed al consigliere dell’Ente Fiera internazionale del Tartufo Luca Sensibile, abbiamo scoperto che nella nostra città ci sono trenta cantine. Abbiamo anche scoperto che Alba è uno dei comuni più vitati della provincia. Abbiamo cominciato quindi a ragionare sulla promozione delle cantine e sono nati l’associazione e l’opuscolo. Si è lavorato anche sulla sostenibilità della città. È iniziato un percorso virtuoso che ha portato Alba ad essere per due anni consecutivi unico Comune Spiga Verde in Piemonte grazie ad un dossier dove l’agricoltura è elemento fondamentale, accanto ad altre buone pratiche. Oltre a ciò, c’è il fattore turistico delle nostre colline di pregio. Questo significa che in questo settore ci sono vitalità e posti di lavoro. Questo grazie alla rigidità sul Piano regolatore che ha evitato la cementificazione in determinate zone della città preservando l’attività agricola con vini e nocciole».

Così il Sindaco Marello all’evento occasione per un confronto sulle Doc del Comune di Alba e sulle particolarità e peculiarità del suo territorio.

Al convegno, coordinato dal giornalista del quotidiano “La Stampa” Roberto Fiori, ha partecipato anche l’assessore all’Agricoltura del Comune di Alba Massimo Scavino.

Sono anche intervenuti Roberto Abellonio che ha illustrato i dati Valoritalia sulle superfici delle varie Doc nel territorio albese ed alla loro evoluzione nel corso degli anni e Edmondo Bonelli, sull’origine del nostro territorio, attraverso un’analisi delle differenze pedologiche e microclimatiche delle colline albesi.
Spazio anche ai Consorzi di Tutela con il Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani (Presidente Matteo Ascheri), Consorzio per la Tutela dell’Asti (Direttore Giorgio Bosticco), il Consorzio Alta Langa Docg (Presidente Giulio Bava) e il Consorzio di Tutela del Roero (Presidente Francesco Monchiero).

L’Associazione Cantine di Alba – Winemakers of Alba associa la maggior parte delle cantine che hanno sede nel Comune di Alba ed ha come scopi fondativi la condivisione di progetti culturali, la valorizzazione e la promozione del vino, del territorio, delle tradizioni e dell’enogastronomia albesi.