Protezione Civile nella tutela e salvaguardia del patrimonio culturale

E’ stato il Sindaco di Alba Maurizio Marello ad aprire il convegno “Il volontariato di Protezione Civile nella tutela e salvaguardia del patrimonio culturale. Una risorsa per il Paese”, sabato 3 novembre nella chiesa di San Giuseppe, alla presenza del capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.

«Apprezziamo molto la presenza del capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli - ha dichiarato il Sindaco Maurizio Marello - in un momento difficile per tante regioni italiane che ci ricordano quei drammatici giorni del 5 e 6 novembre del 1994. Erano sabato e domenica e proprio quel sabato iniziarono ad esondare i torrenti. Ci furono 68 morti sull’asta del Tanaro, 9 solo qui ad Alba. Il 1994 è stato l’anno in cui nacque la coscienza della necessità della Protezione civile. La prima sala operativa fu improvvisata nella sala Consiglio del Palazzo comunale di Alba. Crebbe l’idea di lavorare sulla protezione attraverso i volontari, ma anche sulla prevenzione e sulla capacità degli interventi tempestivi. Oggi ricordiamo quell’evento che ci responsabilizza e ci impegna quotidianamente sulla tutela. Moltissime opere di protezione sono state fatte sull’asta del Tanaro salvandoci da un’altra alluvione nel 2016 quando c’è stata una piena superiore a quella del 1994 ma il Tanaro, grazie alle nuove arginature, non è uscito. Non dobbiamo abbassare la guardia».

Così il Sindaco Marello all’evento coordinato dal presidente dell’associazione “Proteggere Insieme” Roberto Cerrato, dove ha partecipato anche l’assessore alla Protezione civile del Comune di Alba Alberto Gatto e sono intervenuti Franco De Giglio funzionario del Settore Protezione Civile e Sistema A.I.B. della Regione Piemonte, gli ingegneri Marco Valle e Sergio Olivero di Siti, Renzo Coral responsabile operativo attività Beni Culturali ed Agostino Miozzo direttore generale della Protezione civile che coordina le missioni estere.