Torino Spiritualità ad Alba dal 15 al 28 settembre 2018

 

Mercoledì 5 settembre, la sala consigliare “Teodoro Bubbio” del Palazzo comunale di Alba ha ospitato la presentazione degli appuntamenti 2018 di “Torino Spiritualità ad Alba. Le verità che ci circondano”.

La sesta edizione ci invita ad intraprendere una ricerca che ha portato, nel corso della storia, alle espressioni più alte dell’uomo. Ce lo testimoniano secoli di filosofia, arte, religione e scienza: da sempre l’uomo è alla ricerca della Verità.

C’è chi ricerca una verità assoluta, chi trova la propria verità relativa o anche chi ammette di non essere in grado di trovarla (o di non volerla nemmeno cercare); in ogni caso essa è negazione di qualcosa, si costituisce escludendo ciò che non viene considerato tale. Non potrebbe essere altrimenti, in quanto essa non è che la risposta ad una domanda, ad un dubbio, e le prime parole che ci vengono insegnate sono proprio quei due monosillabi che usiamo per rispondere, apparentemente insignificanti, ma che nascondono al loro interno una potenza senza limiti: SÌ e NO.

«Si rinnova il felice sodalizio tra noi e l’associazione Circolo dei Lettori di Torino che organizza e cura l’edizione torinese di questo importante festival giunto quest’anno alla 14esima edizione – ha spiegato in conferenza stampa Francesco Cordero tra gli organizzatori di Torino Spiritualità ad Alba – Ringrazio Armando Bonaiuto, curatore della rassegna torinese, per il supporto che ci ha dato in questi anni. Il tema della sesta edizione albese è la verità o meglio le “verità che ci circondano” con il “no” evidenziato in rosso. Questo tema trae spunto dall’edizione torinese che s’intitola “Preferisco di no” ed invita a riflettere sul più breve dei nostri avverbi, il “no”».

Il programma dell’edizione albese quest’anno è stato scritto dal diciottenne Francesco Zabaldano, studente del Liceo Classico “G. Govone” di Alba.

«La prima domanda da porsi è che cos’è la verità – ha chiarito Francesco Zabaldanoquale verità cerchiamo. C’è chi cerca una verità assoluta, chi una verità relativa e c’è chi non cerca alcuna verità o per volontà o per incapacità. Comunque la verità si costituisce negando ed escludendo ciò che non viene considerato tale. Perciò, la verità è una negazione di qualcosa. Ed è proprio in questo punto che l’edizione albese si ricollega a Torino Spiritualità, attraverso la negazione».

«Ringrazio l’Associazione Intonando perché rappresenta la differenza tra il dire ed il fare – ha dichiarato Fabio Tripaldi, assessore alla Cultura del Comune di Alba – Tutti continuano a dire che bisogna dare spazio ai giovani, bisogna utilizzare gli spazi cittadini. Intonando lo fa. Intonando valorizza i giovani, come Francesco Zabaldano che mi ha emozionato molto quando ho letto i suoi lavori, un mese e mezzo fa. Intonando, inoltre, utilizza spazi cittadini, è radicato fuori dal centro, a Mussotto, lancia borse di studio e tratta temi importanti. Finora, sei edizioni con temi incisivi e molto difficili. Il “no” è una questione quotidiana del sempre. Oggi, ognuno di noi deve trovare il modo per non chinare la testa, non girarsi dall’altra parte, non essere accondiscendente quando si rende conto che qualcosa non funziona. Quotidianamente ognuno di noi può fare la resistenza che sente propria dicendo dei “no” e dei “si” in maniera convinta».

«Quest’anno – ha spiegato Armando Bonaiuto, curatore di Torino Spiritualità – noi abbiamo scelto di lavorare sul tema del “no”. Il titolo è “Preferisco di no” perché il nostro intento è affermare che l’essere umano non è soltanto ciò che fa, ma spesso è anche ciò che decide di non fare, di non avallare, di non legittimare. “Preferisco di no” è una frase da usare, da opporre su alcuni fronti pericolosi, come la cautela vantaggiosa del gregge. In un tempo un po’ opaco in cui è difficile orientarsi e la verità è frammentata. Torino Spiritualità vuole increspare le coscienze e fare luce».

All’incontro è intervenuto l’attore Paolo Tibaldi che ha spiegato il significato di “Non ora, dopo, c'è tempo”.



PROGRAMMA

Sabato 15 settembre ore 18.30
Teatro Sociale G. Busca – Alba
LE VERITA’ DELLA VITA
Enzo Bianchi fondatore comunità monastica di Bose

Siamo quello che abbiamo pensato, amato e compiuto. La vita che viviamo dipende anche dalle nostre consapevolezze, dalle nostre scelte, dalla qualità della convivenza che abbiamo costruito insieme agli altri. Un viaggio tra le verità che danno senso e orientano l'esistenza.

Venerdì 21 settembre ore 21.00
Cortile della Maddalena - Sala Beppe Fenoglio, via Vittorio Emanuele 19, Alba
VERITA’ D’ARTE
Mons. Derio Olivero vescovo di Pinerolo

Nella sua ricerca della verità l’artista deve escludere dalla propria azione i compromessi che limitano la sua libertà. È questo il fattore comune a qualsiasi tipo di espressione artistica, l’astrazione dal proprio contesto e lo sguardo rivolto fuori dalla caverna nella quale gli uomini sono intrappolati.

Sabato 22 settembre ore 9.30 – 17.30
Santuario della Natività di Maria Santissima – Mussotto d’Alba
LA VERITA’ DEL SENTIRE
Laboratorio esperienziale di meditazione sul tema della verità
a cura della counselor Eva Narcissa Revelli

Il tema della verità, immenso e profondo, include molteplici sfaccettature. La sfida di questo laboratorio è di aprire una piccola fessura sul nostro sentire profondo, sulla nostra verità intima attraverso l'ascolto del nostro corpo.


Giovedì 27 settembre ore 21.00
Teatro Sociale G. Busca – Alba
EGO SUM VIA, VERITAS ET VITA (Gv 14,6): LA VERITA’ CHE SALVA TUTTI
Vito Mancuso teologo

Nell'apparente chiusura del messaggio di salvezza cristiano, che passa solo attraverso il Salvatore, si nasconde l’apertura di una possibilità enorme per l’uomo: al contrario delle “ermetiche” verità filosofiche, la porta è aperta per tutti, a partire da coloro che la società ancora oggi esclude e mette da parte, come prostitute, poveri e ammalati, i co-protagonisti del Vangelo.


Venerdì 28 settembre ore 18.30
nel Foyer del Teatro Sociale G. Busca - Alba
NON ORA, DOPO, C’E’ TEMPO
Reading e riflessioni dalla letteratura fenogliana
a cura di Paolo Tibaldi.

Si parla di NO. Una sillaba che significa negazione, ma nulla ci vieta di interpretarla come positiva adesione. E così, carico delle sue sfumature, prendiamo il NO dal punto di vista letterario, quello a noi più vicino, quello che arriva da Beppe Fenoglio, il nostro autore.
Fenoglio-uomo e Fenoglio-scrittore, attraverso vita e opere, ci ha raccontato svariati NO, dai più epici e universali, a quelli più pratici e immediati. Andremo a sviscerarne alcuni, particolarmente intensi, in un approfondimento letterario: letture, narrazioni, parallelismi e riflessioni ad alta voce sulla condizione umana.
“Non ora, dopo, c'è tempo”, non è un pigro procrastinare.
“Non ora, dopo, c'è tempo” è una scelta: quella di abitare uno stato d'animo declinabile in differenti contesti, talvolta inattesi.


Venerdì 28 settembre ore 21.00
Teatro Sociale G. Busca – Alba
LA CURA DEI NO
Prof.ssa Maria Rita Parsi, psicoterapeuta
Presidente Fondazione Fabbrica della Pace e Movimento Bambino Onlus, già membro del Comitato Onu per i diritti dei fanciulli/e.

Se è risaputo che un genitore debba dare dei limiti e talvolta negare una concessione per formare ed educare il proprio figlio, è invece interessante e stimolante ribaltare la prospettiva: troppo spesso, infatti, i figli tendono ad appiattirsi e ad adagiarsi sulle certezze che derivano dalla presenza costante e dall’eccessiva accondiscendenza dei genitori, oppure, all’estremo opposto, a rifiutarne violentemente l’oppressione derivante da una rigida e perenne negazione.



Ingresso incontri € 6
Ingresso reading: gratuito
Per partecipare al laboratorio: scrivere a info@intonando.com

Info
info@intonando.com
facebook: Torino Spiritualità ad Alba

Biglietteria ad Alba
Libreria San Paolo - via Vittorio Emanuele II, 30/A Tel.0173363679
Cooperativa Libraria La Torre - via Vittorio Emanuele II, 19/G Tel.017333658

Biglietteria a Torino
il Circolo dei lettori - via Bogino, 9