Situazione finanziaria solida per il Comune secondo il rendiconto di gestione

Consiglio 20 aprile 2018 GDivino 1

«Il Comune di Alba ha una situazione finanziaria solida. L’Ente non presenta alcuna forma indebitamento. C’è un avanzo di amministrazione in linea con il fondo di cassa. C’è il rispetto di tutti i vincoli di finanza pubblica. Il Collegio dei Revisori attesta in via generale la regolarità contabile e finanziaria dell’Ente esprimendo pertanto parere favorevole all’approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario 2017».


È stato questo in sintesi il responso sul rendiconto di gestione espresso dal Collegio dei Revisori della Città di Alba composto da Giovanni Poggio, Giuseppe Romanisio e Monica Maria Bianca Vacha, in Consiglio comunale venerdì 20 aprile nella sala “Teodoro Bubbio” del Palazzo comunale.

Secondo il documento presentato dall’assessore al Bilancio Luigi Garassino, «Il pareggio finale è di 43.176.000. Le entrate sono 33.566.000 euro mentre le spese ammontano a 31.190.000. Le entrate tributarie sono 19.538,000 migliorando i dati dell’esercizio precedente. Abbiamo ridotto la Tari e le tasse sono stabili con una forte riduzione negli ultimi 4 anni. L’avanzo di Amministrazione è di 10 milioni e 628 mila euro. A questo corrisponde un fondo cassa di 17 milioni 876 mila euro».

Seguendo i dati esposti in Consiglio dall’assessore Garassino, la tassa di soggiorno ha portato 251 mila euro nelle casse comunali, importo superiore agli anni precedenti grazie all’incremento dei flussi turistici in città. Cresciuti anche gli incassi sulle multe per le infrazioni stradali ed i proventi derivanti dai permessi per costruire.
Inoltre, nel 2017 l’Amministrazione ha potuto utilizzare l’avanzo di 2 milioni e 400 mila euro sugli investimenti. Molte risorse si stanno impiegando sulla costruzione della nuova scuola della Moretta ma si è lavorato e si sta lavorando anche sulla manutenzione straordinaria dell’Asilo nido, delle scuole dell’infanzia Collodi, Coppino, Pollicino, della scuola primaria Montessori, delle scuole secondarie Macrino e Mussotto e sulla sede del Centro Provinciale Istruzione Adulti. Il tutto per un totale di 736 mila euro che porta il totale degli interventi di manutenzione straordinaria a 2 milioni e 700 mila euro negli ultimi 4 anni.

Nel 2017 sono stati anche eseguiti interventi di riqualificazione: corso Italia, le facciate esterne e l’apertura del varco del Complesso della Maddalena su piazza Falcone, interventi su strade, marciapiedi, verde pubblico; realizzati i nuovi parcheggi al Mussotto e a Piana Biglini. È stata anche restaurata la stazione ferroviaria ed è stato raggiunto l’accordo per la realizzazione della passerella collegamento tra la stazione dei treni e corso Banská Bystrica mentre è stata avviata la progettazione dell’intervento di ripristino della tratta Alba-Asti. Secondo l’assessore Garassino grande attenzione è stata data alle politiche sociali con nuovi interventi dedicati alle fasce più deboli come, ad esempio, l’apertura dell’Emporio Solidale.
Il 2017 è stato anche un anno d’oro per la cultura ed il turismo con numerose iniziative e l’arrivo del riconoscimento Unesco ad Alba Creative City of Gastronomy. È stato anche dato il via al Museo diffuso del Tartufo tra Alba e Montà.

«Avere un pareggio di bilancio di oltre 43 milioni di euro non è cosa da poco – ha sottolineato il Sindaco Maurizio Marello in Consiglio – considerato anche che l’autonomia finanziaria del nostro Comune oggi è pari al 94,54%. Mentre nel 2009 avevamo 7 milioni di euro di trasferimenti dallo Stato, ora si sono ridotti a poche migliaia di euro. Nonostante ciò, non abbiamo aumentato le tasse. Anzi, ci sono state riduzioni. Questo risultato è frutto di dure scelte fatte dalla nostra Amministrazione negli anni scorsi. Abbiamo attuato tagli sui compensi per gli amministratori risparmiando 3 milioni di euro e poi c’è stato un controllo maniacale sulla spesa. Oggi, per fare maggiori investimenti, dobbiamo poter spendere il nostro avanzo di amministrazione, ovvero i soldi che abbiamo disponibili in cassa».