Il Comune sta partecipando al progetto Resin, a Parigi

Progetto Resin ph FDavoli 2

Il Comune di Alba sta partecipando allo “Knowledge Transfer workshop” del progetto “Resin H2020 Climate Resilient Cities and Infrastructures” a Parigi oggi, mercoledì 18 e domani 19 ottobre.

Il progetto Resin è finanziato attraverso Horizon2020 e mira a sviluppare strumenti atti a consentire alle città europee e alle infrastrutture urbane di adattarsi ai cambiamenti climatici e agli eventi meteorologici estremi.

A seguire i lavori per conto dell’Amministrazione albese a Parigi ci sono Laura Campigotto funzionaria del settore Protezione Civile del Comune e Francesca Davoli di Aica, Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale consulente nell’ambito del progetto.

Il progetto Resin ha coinvolto principalmente le quattro città Tier-1: Bilbao, Bratislava, Manchester e Parigi. Ogni città ha lavorato sullo sviluppo di piani di adattamento al cambiamento climatico attraverso la valutazione dei rischi climatici, lo sviluppo di obiettivi di adattamento, la prioritizzazione delle opzioni di adattamento e lo sviluppo di un piano di implementazione.

Nell’ambito del progetto, ciascuna delle suddette quattro città si è impegnata a trasferire le proprie esperienze ad altre quattro città, Tier-2, in grado di testare gli specifici risultati di progetto sviluppati nelle precedenti fasi e già testati dalle quattro città Tier-1, portando il coinvolgimento ad un totale di sedici città.
Alba è una delle quattro città sotto l'egida di Bilbao e partecipa al seminario per capire come si sono mosse le quattro città principali per sviluppare un piano di adattamento climatico per la propria città.

Durante i due giorni è previsto uno scambio di esperienze tra i membri del consorzio del progetto con una partecipazione attiva ed una riflessione sulle attività relative all'adattamento climatico che si stanno conducendo.

«Siamo onorati - dichiara l’assessore all’Ambiente del Comune di Alba Massimo Scavino - che una città delle nostre dimensioni sia chiamata a confrontarsi con grandi capitali europee, a testimonianza del fatto che quando, fra i primi comuni in Italia, imboccammo il percorso dei mutamenti climatici avevamo visto giusto. Ora si tratta di finalizzare il camino mutando nella nostra piccola realtà le esperienze di avanguardia di queste grandi città europee».