Dal Palazzo

Lotta alla cimice asiatica: Alba condivide il piano di Coldiretti

Il Comune di Alba ha deciso di condividere il “Piano straordinario di lotta alla cimice asiatica” predisposto dalla Confederazione Nazionale Coldiretti.

Gli insetti ed i patogeni alieni in Italia stanno minando la produzione nazionale, distruggendo il potenziale produttivo del Paese con conseguenze economiche, occupazionali e sociali che configurano la situazione odierna di vera e propria calamità naturale. L’allarme lanciato dalla Coldiretti sottolinea la particolare gravità per la massiccia diffusione della cimice asiatica (Halyomorpha halys), capace di svilupparsi su oltre 300 specie coltivate e spontanee, e stima danni in Piemonte pari a 180 milioni di Euro.

Commenta il Sindaco Carlo Bo: “La nostra Giunta comunale ha aderito al Piano della Coldiretti considerando la gravità degli effetti pregiudizievoli derivanti dalla cimice asiatica, non solo per le imprese agricole e per le colture come i noccioleti e di frutteti, ma anche per la cittadinanza, atteso che il parassita sverna rifugiandosi nei fabbricati presenti sia in campagna che nelle aree urbane”.

Tra le azioni proposte, il Piano di Coldiretti prevede la creazione di tavoli di confronto tra i Ministeri competenti e le Regioni coinvolte; l’apertura di un confronto in sede UE per il recupero delle ingenti risorse necessarie all’indennizzo delle imprese colpite; la definizione degli interventi più efficaci per la lotta alla cimice, come l’utilizzo di metodi fisici per la limitazione della presenza del fitofago sulle colture in atto (reti anti-insetto, serre, ecc..), metodi agronomici (trappole con ferormoni per catture massali) e l’individuazione dei principi attivi maggiormente efficaci; iniziative di sensibilizzazione della popolazione per il contrasto alla diffusione e allo svernamento della cimice e la verifica dei prodotti ortofrutticoli di importazione, onde evitare che siano importati prodotti difesi attraverso l’impiego di antiparassitari vietati in Italia.

71 coppie alla festa per le nozze d’oro, diamante e di pietra nella chiesa di San Domenico

L’Amministrazione comunale di Alba ha celebrato le coppie albesi che quest’anno festeggiano 50, 60 e 65 anni di matrimonio, con una cerimonia nella chiesa di San Domenico, domenica 17 marzo.

All’evento lanciato nel 2013 hanno partecipato 58 coppie che quest’anno celebrano 50 anni di matrimonio (nozze d’oro); 11 coppie che festeggiano i 60 anni di matrimonio (nozze di diamante); 2 coppie che festeggiano i 65 anni di matrimonio (nozze di pietra).

«Abbiamo deciso di festeggiare questi traguardi – ha spiegato il sindaco Maurizio Marelloperché il matrimonio non è solo un fatto privato. Senza le famiglie non esisterebbe la comunità. Celebrare insieme significa dirvi grazie perché attraverso il vostro impegno sociale e familiare avete dato alla città un contributo importante. Negli anni in cui vi siete sposati, Alba era diversa. Erano gli anni del boom economico e della ricostruzione. C’era una popolazione di 12 mila abitanti, mentre la città cresceva di mille abitanti all’anno fino a raggiungere il suo massimo di 30 mila abitanti, nel 1973, mentre oggi siamo circa 31 mila. Allora, Alba era un piccolo borgo che si stava trasformando per diventare la città di oggi con le industrie, il turismo, la piccola capitale internazionale conosciuta in tutto il mondo. Il merito è di molti ma anche vostro. Attraverso il percorso di vita familiare, i sacrifici, le imprese avete contribuito a costruire Alba di oggi. Quindi, il senso di questo momento è dirvi grazie».

Dopo il saluto di accoglienza, il sindaco Marello ha fatto gli auguri ad ogni singola coppia omaggiandola con una stampa de “Il matrimonio della Vergine” tratto dalla predella della pala d’altare della Sacra Famiglia con Sant’Anna e San Giovannino, opera dipinta tra il 1510 ed il 1520 da un pittore piemontese, forse della cerchia del Macrino ed oggi esposta nella sala consigliare “Teodoro Bubbio” del Palazzo comunale di Alba.

Ad accogliere le coppie festeggiate, anche gli assessori comunali Fabio Tripaldi, Rosanna Martini, Anna Chiara Cavallotto ed Alberto Gatto.

Il tutto in una cerimonia allietata dalle note musicali intonate dai giovani allievi del Civico Istituto Musicale “Lodovico Rocca”: Bianca Stroppiana e Cristina Pellegrino al flauto, Fausto Altare, Giulio Riolfo e Matteo Boglietti alla tromba con il professor Marco Bellone e Letizia Neri all’arpa.

La settima edizione della festa si è conclusa con un rinfresco nel Teatro sociale “G. Busca” dove gli sposi hanno ringraziato l’Amministrazione per il gradito festeggiamento.

Nel 1969 ad Alba sono stati celebrati 215 matrimoni. Di questi, 214 in chiesa ed un solo matrimonio civile. Alla cerimonia nella chiesa di San Domenico hanno partecipato 58 coppie che quest’anno festeggiano 50 anni di matrimonio su 121 invitate all’evento.

  1. Alessandria Carlo e Bovio Palma
  2. Baiardi Pier Bartolomeo ePagella Silvana
  3. Bernarducci Vincenzo e Grimaldi Franca
  4. Boglione Antonio eCorsini Giuseppina
  5. Borio Dantee Bellondi Piera
  6. Bosio Vittorio e Cattaneo Maurina
  7. Bovio Sergio e Merlo Catterina
  8. Bracco Adolfo e Malgherini Adelmina
  9. Brighetti Franco eRosa Giovanna
  10. Brutto Giovanni eBrazzò Domenica
  11. Buono Salvatore eGargano Angela
  12. Casale Gerardo e Barberis Angela
  13. Casavecchia Armando eMilic Giovanna
  14. Cavallo Giuseppe eGallo Maddalena
  15. Cecconi Dario e Airaldi Silvana
  16. Cervella Olindo eCassinelli Rosì Lidia
  17. Cheinasso Gianfranco ePenna Lidia
  18. Colabufo Tommaso e Depalma Filomena
  19. Dellaferrera Aldo e Rapalino Giuseppina
  20. Dellapiana Giovanni e Roletti Renata
  21. Destefanis Valerio e Boglione Maria
  22. Devalle Renato eBoffa Rosalia
  23. Elia Pier Vittorio e Corino Marina
  24. Eusebio Sergio eBottallo Andreanna
  25. Favale Giuseppee Breglia Rosa
  26. Ferro Luciano eBordino Irma
  27. Gagliardi Felice e Dell'Aglio Loreta
  28. Giordano Giulio e Garabello Bruna
  29. Giove Vitantonioe Urgo Giuseppa
  30. Lo Bue Franco e Stupino Francesca
  31. Lombardi Giuseppe e Russo Margherita
  32. Lonobile Pietro e Tavella Angela
  33. Marasso Secondoe Mascarello Livia
  34. Marengo Gian Carlo e Altare Maria
  35. Mazza Aldo e Dellapiana Teresa
  36. Melito Antonio e Sebastiano Antonietta
  37. Migliorati Pier Ippolito eBinelli Maria Teresa
  38. Mignone Pier Mario e Matta Cecilia
  39. Mollo Stefano e Rabino Lucia
  40. Pasini Achille e Cornacchia Claudia
  41. Passavanti Giuseppino eBoarino Maria
  42. Perrone Luciano eMonaia Paola
  43. Ponso Lorenzo e Lodi Ombretta
  44. Porro Dante e Sobrero Carla
  45. Ricatto Giuseppe eMulassano Liliana
  46. Rigo Mario eSiderot Bruna
  47. Rollo Gerardo Donato e Camarca Michelina
  48. Sala Bernardino eManera Rita
  49. Sanfilippo Giuseppe e Vecchio Margherita
  50. Scagliola Giuseppe e Zanoletti Carla
  51. Torasso Giorgio eVaraldo Maria Carla
  52. Turra Salvatore eMascarello Silvana
  53. Verney Piercarlo eManzone Anita
  54. Vezzoso Mario ePrunotto Mariangela
  55. Viberti Franco eBrandino Santina
  56. Viglino Vittorino eArione Silvana
  57. Vottero – Fin Aurelio e Fassinotti Giuseppina
  58. Zanoletti Tomaso e Balduzzi Carla

Nel 1959 in città sono stati celebrati 167 matrimoni, tutti religiosi. Presenti nella chiesa San Domenico 11 coppie che quest’anno festeggiano i 60 anni di matrimonio su 37 coppie invitate:

  1. Diotto Pietro e Gallo Giovanna
  2. Eirale Oreste e Penna Angela
  3. Galliano Carlo e Boero Eugenia
  4. Gallo Carlo e Ferrero Luigia
  5. Martinelli Armando e Bona Roselda
  6. Morosino Natale e Trinchero Maria Pia
  7. Roletti Annibale eBosio Ada
  8. Rosso Pietro Paolo e Bertero Pelagia
  9. Stradella Franco ePala Maria
  10. Voerzio Teobaldo eAccomo Carla
  11. Bressano Giovanni e Cavallo Pia

Nel 1954 furono celebrati 125 matrimoni religiosi. Alla cerimonia 2 coppie che festeggiano i 65 anni di matrimonio, su 12 sposi invitati.

  1. Biato Renato e Chiarotto Maria
  2. Pistone Enrico e Tarasco Maria Teresa

 

 




 

In occasione della “Giornata della Memoria”, la città di Alba ha organizzato, a partire dal 17 gennaio, alcuni momenti per conoscere, ricordare e riflettere insieme su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti, affinché simili eventi non possano mai più accadere.

Le manifestazioni sono curate dalle scuole di Alba, dall’Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti, dal Centro Giovani H Zone, dalle librerie di Alba e dall’ANPI sezione di Alba.

Martedì 17 gennaio - L’Istituto Comprensivo di Alba – Quartiere Piave San Cassiano ha organizzato tre incontri con lo storico e scrittore Carlo Greppi dal titolo: “Quando l'Europa perse sé stessa. Raccontare il Novecento, oggi”.

Ore 10,30: intervento presso Palazzo Mostre e Congressi di Alba, piazza Medford 1, con la partecipazione di allievi della Scuola Secondaria 1° grado

Ore 15,00: incontro alla Biblioteca del Liceo Classico “Govone” di Alba, via T. Calissano 8, per studenti Scuola Secondaria di 2° grado

Ore 20,45: conferenza alla Scuola Primaria “Rodari” di Alba, corso Europa 134, per genitori e docenti, con invito esteso alla cittadinanza.

L’iniziativa è organizzata nell’ambito del Progetto in rete “Officina didattica – L’Arte di Raccontare”, promosso dalla Fondazione CRC e con la collaborazione del Comune di Alba.

Giovedì 19 gennaio, ore 18, alla Cooperativa Libraria La Torre di via V. Emanuele 19/g, presentazione del documentario “Senza nulla chiedere. Una storia di Resistenza senza armi” di Bruno Vallepiano e Carlo Turco. Presentazione del libro “Gli ebrei in Piemonte” di Alberto Cavaglion. L’autore dialoga con Paolo Tonini Bossi.

Giovedì 26 gennaio, ore 9 – Chiesa di San Giuseppe - Proiezione del documentario “Elia Somenzi. Lotta partigiana e protezione degli ebrei” realizzato dagli alunni delle scuole medie della Città di Alba, con la testimonianza di uno degli ultimi superstiti della lotta di Liberazione. (Iniziativa a cura dell’Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti)

Giovedì 26 gennaio, ore 10:30 - Sala Ordet, Circolo AlbaNova Oratorio Parrocchia Cristo Re - Quelli che raccontano..” Testimonianza di Davide Schiffer – partigiano.  Documentario “Primo ufficio dell’Uomo” del Centro studi nazionale Primo Levi. Letture e riflessioni proposte dagli studenti della V classe del Liceo Scientifico “Leonardo Cocito”. (Iniziativa a cura dell’ANPI Sezione di Alba)

Da giovedì 26 gennaio a giovedì 9 febbraio – Chiesa di San Giuseppe - Mostra “Lager. Storia dei campi di sterminio nazisti” a cura dell’Aned di Milano. Inaugurazione giovedì 26 gennaio, ore 10 alla presenza del Vescovo di Alba S.E. Mons. Marco Brunetti. La mostra si potrà visitare anche la mattina su prenotazione. L’orario pomeridiano è dalle ore 15 alle 19. L’invito è esteso a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Per prenotazioni e informazioni: telefono 338 5622121 (sig. Renato Vai) (Iniziativa a cura dell’Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti)

Venerdì 27 gennaio, alle ore 17, il sindaco di Alba deporrà una Corona di alloro sul Monumento ai caduti nel “Giardino Vittime dei Campi di Sterminio” in via Roma.

Venerdì 27 gennaio, ore 20.30 – Chiesa di San Giuseppe, sala Padre Girotti, proiezione del film statunitense del 1940 “Il grande Dittatore” di Charlie Chaplin. Ingresso gratuito libero a tutti. (Iniziativa a cura dell’Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti)

Venerdì 27 gennaio, ore 21, al Centro Giovani HZone, in collaborazione con Paolo Tibaldi, Silvia Schiavenza, Giovanna Stella ed alcuni studenti del Liceo Scientifico “L. Cocito”, verrà proposta a tutta la cittadinanza "Olocausto", una serata di letture di alcuni brani, poesie, testimonianze di un viaggio ad Auschwitz-Birkenau ai giorni nostri, riflessioni ad alta voce; il tutto verrà alternato da un dialogo con Renato Salvetti (ultimo reduce dai campi di sterminio, dalla provincia di Cuneo) che racconterà la sua esperienza e si intratterrà in un dibattito con il pubblico che vorrà approfondire, ponendogli alcune domande.

Sabato 28 gennaio, ore 17.00 – Santuario N.S. della Moretta di Alba: Santa Messa in ricordo di Padre Vincenzo Prandi, martire nelle Filippine. (Iniziativa a cura dell’Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti)

Domenica 29 gennaio, ore 9 – Chiesa del Divin Maestro di Alba: Santa Messa in suffragio di tutte le vittime dei campi di sterminio e delle persecuzioni razziali. Seguirà corteo con deposizione corona di alloro in via Beato Padre Girotti. (Iniziativa a cura dell’Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti)

Venerdì 3 febbraio - L’Istituto Comprensivo di Alba – Quartiere Piave San Cassiano, con l’associazione “Italia-Israele” e la collaborazione del Comune di Alba ha organizzato due incontri con lo storico e divulgatore Claudio Vercelli.

Ore 9,30: presso l’anfiteatro della “Rodari”, intervento per gli alunni delle Scuole Primarie “Rodari” e “Montessori” di Alba sul tema “I segni della pace”

Ore 11,30: presso l’aula magna della scuola”, lezione per gli studenti della Scuola Secondaria di 1° grado “Macrino” di Alba sul tema “Trappola per topi”

Venerdì 10 febbraio, ore 17.00 – Deposizione di una corona di alloro sulla targa dedicata “Alle vittime delle Foibe” nel giardino di corso Matteotti. A seguire, ore 17.30, Chiesa San Giuseppe di Alba: inaugurazione della mostra: “Reciproco ricordo”, storia delle persecuzioni in Istria e Dalmazia. La mostra si potrà visitare fino al 19 febbraio. La mostra si potrà visitare anche la mattina su prenotazione. L’invito è esteso a tutte le scuole di ogni ordine e grado. Per prenotazioni e informazioni: telefono 338 5622121 (sig. Renato Vai) (Iniziativa a cura dell’Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti)

A tutte le Direzioni Scolastiche che ne faranno richiesta, l’Associazione Beato Padre Giuseppe Girotti fornirà gratuitamente libri sul Beato Girotti, video sui campi di sterminio commentati da Angelo Travaglia, video “Bianca e Lucia”, storia di due ragazze ebree sopravvissute ai campi di sterminio e video sull’eccidio di Boves del 19 settembre 1943.

In occasione del Giorno della memoria, diverse librerie di Alba attrezzeranno spazi dedicati all’approfondimento.

 

 

 

alba

Mercoledì 15 marzo nella sala consigliare “Teodoro Bubbio” del Palazzo comunale di Alba, il Sindaco Maurizio Marello accanto al Vice Sindaco Elena Di Liddo  e agli assessori Massimo Scavino, Rosanna Martini, Alberto Gatto, Luigi Garassino, Fabio Tripaldi e Anna Chiara Cavallotto ha presentato al pubblico e alla stampa i risultati raggiunti dall’Amministrazione durante la prima parte del mandato dal 2014 al 2017, seguendo quelli che ha definito criteri di trasparenza, partecipazione, contenimento dei costi, attenzione verso i più deboli e dialogo con i quartieri.

Durante l’incontro, il Sindaco Marello ha esposto il lavoro fatto partendo da Piano regolatore generale, Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.) e  “Scenari di rischio” del “Piano comunale di Protezione civile”. Questi ultimi già sperimentati durante l’emergenza alluvione del 24 e 25 novembre 2016.

Inoltre, la qualità e quantità dei servizi sociali resi dal Comune e dal Consorzio socio –assistenziale Alba-Langhe-Roero, invariati  e sostenuti con una spesa pari  5.300.000,00 euro per famiglie in difficoltà  e per casa,  assistenza e autonomia scolastica, anche reperendo risorse da enti privati o fondazioni bancarie.

Oltre ciò, l’impegno sulle politiche giovanili con progetti educativi per  le scuole accanto a percorsi finalizzati allo sviluppo del protagonismo giovanile, il Centro Giovani H-Zone e la riorganizzazione degli spazi del BarHzone, dell’InfoHzone e della sala prove  per renderlo  sempre più punto di riferimento per i giovani, ma anche per bambini e famiglie che frequentato i parchi adiacenti con una spesa di oltre 500 mila euro. Il lavoro fatto assieme a Caritas, Centro di prima accoglienza, Compagnia di Iniziative sociali e Consorzio socio-assistenziale per creare l’”Emporio della solidarietà”. La realizzazione di 3  mini alloggi per  l’accoglienza temporanea a nuclei in difficoltà. Le azioni per favorire l’integrazione degli immigrati e per l’accoglienza ai profughi, l’istituzione del Garante dei detenuti.

Per quanto riguarda i lavori pubblici ricordato il rinnovo dell’illuminazione pubblica in città con la sostituzione di 5.500 punti luce per 2,5 milioni di investimenti grazie ad una gara di affidamento del servizio. I grandi interventi come il completamento della ristrutturazione delle ex palestre nel Complesso della Maddalena, il restauro di piazza San Francesco, gli interventi su strade e marciapiedi per 1.571.319,31 euro, la realizzazione di due parcheggi nel quartiere viale Masera, uno in frazione San Rocco      Cherasca, uno in corso Piave e asfaltature  su 28 strade, vie e piazze cittadine per 364.792,00 euro; gli accordi per stendere reti in fibra ottica anche nelle zone non urbane, il progetto di attivazione del sistema di videosorveglianza ambientale, gli interventi sugli edifici comunali per  700.900,86 euro, la manutenzione dei torrenti  con una spesa di 181.365,98 euro, la sistemazione delle frane in strada Ghiglini, Baresane e Santa Rosalia, la cura del verde pubblico con un impegno di spesa di 411.446,00 euro solo 2017 per la cura di giardini, aree verdi e aree gioco. Inoltre,  i nuovi servizi igienici automatizzati in piazza Cagnasso, il nuovo regolamento e gli interventi e sugli impianti sportivi per 344.903,37 euro.

E poi i lavori per la scuola: la verticalizzazione per le scuole dell’obbligo con la riorganizzazione in quattro istituti comprensivi, l’avvio dei lavori per la nuova scuola media in zona Moretta, la realizzazione della sede per il Centro provinciale di istruzione per gli adulti, in corso Michele Coppino, 40/F, gli interventi sugli edifici scolastici comunali per 2.269.359,93 euro, l’impegno sulla progettazione e la valorizzazione  della cittadella degli studi e delle strutture per i giovani nell’ex caserma Govone dopo la devoluzione da parte del Demanio.

Inoltre la mobilità, con i treni diretti ogni ora per Torino dopo l’elettrificazione della tratta ferroviaria Alba – Bra, la pedonalizzazione con un’estensione partita dall’1 marzo 2017, la pista ciclabile in corso Barolo, il Piedibus e la campagna di sensibilizzazione sulla mobilità sostenibile “Come ti muovi?” e nelle scuole con il rilascio di tessere BIP gratuite per gli autobus.

Oltre a ciò, il lavoro per l’ambiente con il nuovo appalto per la raccolta rifiuti, lo Sportello Informativo Amianto, i Mini Punti Ecologici, la tartufaia naturale, il Regolamento comunale per la tutela del decoro urbano e il lavoro sul Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile – Paes e Alba Smart City. Mentre per l’agricoltura è stato realizzato il  nuovo Regolamento comunale di Polizia Rurale ed insieme all’Ente Fiera internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, è stata promossa la nascita dell’associazione “Cantine di Alba”. Per il commercio sono stati aggiornati i criteri, è stato fatto un provvedimento per l’affitto poltrona o cabina nelle attività di acconciatore ed estetica, è stato lanciato il Mercato Ambulante Europeo in collaborazione con la Fiva-Confcommercio nazionale e l’ A.C.A.– Fiva di Alba, con una prossima edizione il 9-10-11 giugno 2017.

Poi, il comparto turismo, cultura e manifestazioni con accenni al contenitore “Primavera di Alba” che ha dato amplissimo sviluppo alle manifestazioni in città da marzo a luglio, il contributo dato all’iniziativa “Tanaro libera tutti” che ha rivitalizzato l’area parco Tanaro, le due settimane in più per la Fiera del tartufo con crescita del totale dei visitatori, l’incremento delle mostre in città, l’incremento di eventi relativi alla Resistenza e alla Giornata della Memoria, la nascita del Sistema Museale Albese (SMA) con un unico biglietto per visitare Museo Civico “Federico Eusebio”, MUDI - Museo Diocesano, Centro Studi “Beppe Fenoglio”, Chiesa di San Domenico e Chiesa di San Giuseppe, le opere di manutenzione straordinaria delle sale e dell’area esterna, e le iniziative per festeggiare  il ventennale del Teatro Sociale “G. Busca”, l’ampliamento degli orari per la biblioteca, la promozione e costruzione del progetto per l’inserimento  di Alba nella lista UNESCO Creative Cities of Gastronomy, la candidatura per il riconoscimento della “cultura del tartufo” nella lista del “Patrimonio immateriale dell’umanità” promossa con le “Città del Tartufo”,  l’impegno sulle azioni promozionali del territorio svolte nell’ambito di Expo Milano 2015.

Oltre a ciò, le iniziative legate ai Gemellaggi con il coinvolgimento dei giovani attraverso lo   scambio artistico musicale con Sant Cugat e Böblingen in collaborazione con le scuole, l’accoglienza coro di voci bianche “La Sonatine” di Arlon  in collaborazione con il Civico Istituto Musicale, il progetto “Alternanza Scuola Lavoro” nelle città gemelle europee. Inoltre, il lancio del “Palio delle Città Gemelle” all’interno del Palio degli Asini e i festeggiamenti per i 30 anni di gemellaggio con Böblingen, per i 20 anni con Arlon e Beausoleil, per i 10 anni con Sant Cugat.

Poi, il lancio del contenitore iniziative “Marzo Donna. Eventi, incontri e tavole rotonde sulla figura femminile” giunto alla terza edizione.

Durante l’incontro un accenno al lavoro per le infrastrutture del territorio: il nuovo ospedale Alba – Bra in costruzione a Verduno, l’autostrada Asti – Cuneo su cui si continua a lottare e il tribunale dove si è riusciti ad attivare lo Sportello di Prossimità del Tribunale di Asti ad Alba ed il potenziamento dell’Ufficio del Giudice di Pace.

Breve cenno anche ai progetti in corso: il Palacongressi e mostre  in piazza Prunotto avviato in collaborazione con Banca d’Alba, la passerella sopraelevata sui binari tra la stazione ferroviaria e corso Banská Bystrica, il “progetto di valorizzazione della fascia fluviale del Tanaro”, il progetto di riqualificazione della linea ferroviaria Bra-Alba-Castagnole Lanze.

Una parte dedicata ai dati relativi al bilancio comunale. Il Comune ha zero debiti, la riduzione spesa corrente  - 7,4% pari a  1.728.000,00 euro e la spesa per investimenti impegnata  2014 – 2015 – 2016 è di  15.088.000,00 euro. Inoltre, la riduzione della tassa rifiuti del 5-6%  e il fondo per alleggerire l’importo agli  albesi con difficoltà.

Infine i riconoscimenti alla Città di Alba: premio “Amico del Consumatore 2016” del Codacons per gli sforzi messi in campo dall’Amministrazione sul contrasto al gioco d’azzardo e la ludopatia e il premio Legambiente per l’utilizzo dei mezzi elettrici nella raccolta rifiuti. 

In chiusura, il voto 8,40  assegnato all’Amministrazione dal ministero  dell’Economia e delle Finanze  nel 2016, al Comune sul livello qualitativo delle prestazioni e dei servizi erogati (anno di riferimento 2013) - (http://www.opencivitas.it).   

«Il lavoro dell’Amministrazione – ha ricordato il Sindaco Maurizio Marelloè il lavoro del Sindaco ma anche degli assessori, dei consiglieri, dei dirigenti e dei quasi 200 dipendenti comunali. Per questo ringrazio tutte le ripartizioni e gli uffici. Oltre, alle cose in programma sono stati realizzati anche altri progetti arrivati attraverso le sollecitazioni dei consiglieri, dei quartieri, dei cittadini. Non vi nascondo la difficoltà di questi anni di crisi ma Alba si è difesa e ha fatto anche molti passi avanti. Abbiamo affrontato i tagli statali ed il 94% delle cose fatte è stato realizzato con i soldi degli albesi. Ora la preoccupazione  dell’Amministrazione per i prossimi due anni è quella di migliorare le cose per chi fa più fatica».

Le slide della conferenza stampa sono scaricabili cliccando sul seguente link:

https://1drv.ms/p/s!An-uECiqT-J-eub4xh6O9bAn61U