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(19 marzo 2010) Dopo l’alluvione del novembre 1994 nel territorio del Comune di Alba sono stati approfonditamente studiati gli elementi di pericolosità geologica individuando le relative classi di rischio (ai sensi della normativa regionale) per la tutela degli insediamenti e delle persone.
In particolare le aree denominate IIIB “porzioni di territorio edificate nelle quali gli elementi di pericolosità geologica e di rischio sono tali da imporre in ogni caso interventi di riassetto territoriale di carattere pubblico a tutela del patrimonio urbanistico esistente” coinvolgono sia terreni in pianura sia in collina, nei quali l’edificazione è subordinata alla realizzazione di opere di arginatura, se poste lungo il fiume Tanaro o i torrenti, o di opere di consolidamento per le aree poste lungo i pendii collinari. Si tratta di vaste aree, già prevalentemente edificate nel 1994, nelle quali il Piano Regolatore ha ammesso nuovi interventi edilizi a condizione che venissero prima realizzate le necessarie opere di tutela.
Le Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore, nel disciplinare tali aree, hanno previsto l’istituzione di un’apposita Commissione Tecnica per valutare l’efficacia delle opere di difesa ed accertare quindi la minimizzazione del rischio, prima del rilascio di nuovi permessi di costruire.
Recentemente la Commissione Tecnica si è riunita per aggiornare il lavoro, iniziato nel 2000, valutando in particolare le aree di classe IIIB, di pianura poste ai margini dei torrenti Talloria, Riddone e Cherasca, oltre ad alcuni interventi di portata minore sui versanti collinari.
Successivamente la Giunta Comunale, nella seduta del 10.03.2010 ha preso atto della cartografia (ora pubblicata sul sito del Comune di Alba) contenente la rappresentazione delle aree urbanistiche in cui il rischio idraulico è stato considerato minimizzato.
I cittadini interessati e gli operatori potranno così consultare agevolmente la situazione relativa alle varie aree urbanistiche del territorio comunale nelle quali il rischio idrogeologico può attualmente essere considerato minimizzato a seguito dei lavori eseguiti negli anni passati.
Le aree in cui il rischio è minimizzato hanno una superficie territoriale assai vasta, pari a circa 250 ettari.
In tali aree, poiché le situazioni di rischio sono state ricondotte in margini ordinari, gli interessati potranno ora richiedere i relativi Permessi di Costruire.
Per informazioni:
Comune di Alba - Ripartizione Urbanistica e Territorio - Tel. 0173 292317
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