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Alba: Cinema d’Estate 2009
Dal 23 giugno al 6 agosto in piazzetta Torino


 
 

(10 giugno 2009) L’arena esterna del Teatro Sociale di Alba, in piazzetta Torino, ospita la rassegna “Cinema d’estate”, il tradizionale appuntamento con i film più belli della stagione, proiettati sotto le stelle.
Nel centro storico della Città, con ingresso da Via Accademia, la suggestiva area all’aperto del Teatro sarà aperta dal 23 giugno al 6 agosto.
Le proiezioni avranno inizio alle 22. L’ingresso è di 3 Euro.
In caso di maltempo i film saranno proiettati nella Sala Ordet della Parrocchia di Cristo Re ad Alba.
L’iniziativa è curata dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Alba, nell’ambito del “Piano Locale Giovani”.

 

Calendario delle proiezioni:

23 giugno

The Reader - A voce alta

di Stephen Daldry (The Reader,Usa-Germania 2008, 124’)

Germania, anni ’50. Il giovane Michael e la trentenne Hanna si incontrano per caso e vivono una breve storia d’amore. Quando Hanna scompare nel nulla, Michael, che di lei non ha mai saputo nulla, si convince di averla perduta per sempre. La ritroverà invece anni dopo in un'aula di tribunale, accusata di crimini di guerra: potrà così reggere alla vergogna di aver amato una criminale nazista? Un’elegante melodramma che indaga sulle ferite ancora aperte di una nazione e che trova nell’intensa Kate Winslet (Oscar come miglior attrice protagonista) un’interprete perfetta. Dal regista di Billy Elliot e The Hours.

 

25 giugno

Sette anime

di Gabriele Muccino (Seven Pounds, Usa 2008, 123’)

Ben Thomas nasconde nel proprio passato un segreto che ha lacerato la sua anima e gli ha causato profondo dolore. In cerca di redenzione, decide di aiutare le vite di sette persone, migliorando la loro condizione economica e spirituale. Una volta che il piano di Ben si è messo in moto, nulla potrà modificarlo: ma un amore inatteso renderà più difficile portarlo a temine. Al secondo film americano, Muccino torna a lavorare con Will Smith e alza decisamente le sue ambizioni: ne esce un’opera controversa e ambigua, un melodramma misticheggiante che ricorda i deliri del cinema classico.

 

30-giu

Questione di cuore

di Francesco Archibugi (Italia 2008, 104’)

Lo sceneggiatore Alberto e il carrozziere Angelo vengono ricoverati per un attacco di cuore nella stessa notte. Vicini di letto e compagni di sventura, i due instaurano una forte amicizia e quando vengono dimessi Alberto, separato dalla moglie, va a vivere a casa di Angelo, il quale ad aspettarlo trova la moglie e i due figli. Il gruppo diventa in breve una famiglia allargata, tanto che Angelo, conscio di avere poco tempo a disposizione, medita di lasciare i suoi affetti in eredità al nuovo amico. Supportata dai bravissimi Antonio Albanese e Kim Rossi Sturat, la Archibugi torna alle atmosfere leggere e insieme drammatiche delle sue commedie migliori e realizza un film sensibile, divertente, mai sopra le righe.

 

02 luglio

Ponyo sulla scogliera

di Hayao Miyazaki (Gake no ue no Ponyo, Giappone 2008, 100’)

La pesciolina Ponyo fugge dalla sua casa in fondo al mare e si dirige verso la terra ferma. Qui viene trovata da Sosuke, un bambino che vive con la mamma su una collina in riva al mare, e tra i due nasce un’amicizia così forte che Ponyo decide di trasformarsi in un essere umano. La sua scelta, però, provoca l’ira del padre mezzo uomo e mezzo pesce, il quale scatena un gigantesco tsunami per riprendersi la figlia. Dal maestro dell’animazione giapponese Hayao Miyazaki, una favola ecologista dolce e colorata, capace di far commuovere e divertire grandi e piccini.

 

07 luglio

Uomini che odiano le donne

di Niels Arden Oplev (Män som hatar kvinnor, Svezia-Danimarca, 152’)

Il giornalista Mikael Blomqvist viene ingaggiato da un anziano capitano d’industria per investigare sulla scomparsa, trent’anni prima, dell'adorata nipote. Per aiutarlo le viene affiancata Lisbeth, una hacker informatica dark e misteriosa che lo accompagna nel pericoloso viaggio verso la verità e lo svelamento degli orribili segreti che ruotano attorno alla vicenda. Dalle pagine dell’autore cult Stieg Larsson e dai freddi panorami della sua Svezia arriva il thriller più atteso dell’anno, un’oscura discesa nei meandri di un sistema di potere che si regge sul complotto e la menzogna.

 

09 luglio

Gli amici del bar Margherita

di Pupi Avati (Italia 2009, 90’)

Bologna, 1954. Sotto i portici della città il diciottenne Taddeo sogna di diventare un frequentatore del Bar Margherita, un locale che funziona da ritrovo e casa per un gruppo di amici inseparabili: il ricco e spaccone Al, l’ingenuo Bep, che si non toglie mai i guanti da guida perché il padre gli ha promesso una porsche, il timido Gian, che ha ricevuto una lettera d'invito dal Festival di Sanremo, e il donnaiolo Manuelo, che commercia in auto rubate. E poi Zanchi, Sarti, Pus, Mentos… Di aneddoto in aneddoto, di personaggio in personaggio, Avati costruisce il suo personale amarcord con la grazia e la malinconia di sempre. Grande cast tutto italiano: Abatantuono, Lo Cascio, Marcorè, Laura Chiatti.

 

14 luglio

Milk

di Gus Van Sant (id., Usa 2008, 128’)

La storia di Harvey Milk, il primo politico americano apertamente gay eletto a una carica pubblica. Nella San Francisco degli anni ’70, capitale della comunità omosessuale e dei diritti civili, Milk si mette alla testa di un movimento e nel 1978 entra nella giunta comunale della città. La sua straordinaria esperienze politica e umana finirà il 18 novembre di quello stesso, quando un collega omofobo lo ucciderà insieme al sindaco George Moscone. Un grande regista e un grande attore (Sean Penn, non a caso premiato con l’Oscar), insieme per uno dei migliori film biografici degli ultimi anni: commovente, militante, giusto.

 

16 luglio

Vincere

di Marco Belloccio (Italia 2009, 128’)

La storia vera, assurda e vergognosa, di Ida Dalser, prima moglie di Benito Mussolini e madre del suo primogenito. Dalle rivolte antimonarchiche negli anni ’10 del ‘900, fino alla Grande guerra e agli anni del fascismo, il cammino del dittatore è visto attraverso gli occhi di Ida, donne forte e innamorata, progressivamente ridotta al silenzio da un potere che prima la ripudia e poi la rinchiude in un manicomio fino alla morte. Arrabbiato e non riconciliato come sempre, Bellocchio fa luce su una pagina oscura della storia italiana, vedendovi in controluce l’anima stessa del nostro popolo, vigliacca e prona al potere. Grande interpretazione di Giovanna Mezzogiorno e Filippo Timi.

 

21 luglio

Angeli e demoni

di Ron Howard (Angels & Demons, Usa 2009, 138’)

A seguito della morte del Papa e alla vigilia del conclave che eleggerà il nuovo pontefice, i quattro cardinali favoriti alla successione vengono rapiti dagli Illuminati, una confraternita che rivendica il primato della scienza sulla Chiesa. Il Vaticano decide allora di chiamare Robert Langdon, docente di simbologia religiosa da sempre invitto alle gerarchie ecclesiastiche per le sue teorie sull’origine del cristianesimo. Archiviati i vecchi contrasti, il professore e i prelati collaboreranno per risolvere il caso. Dopo il successo del Codice Da Vinci, la «banda» Brown-Howard-Hanks rigioca le carte del thriller a sfondo religioso andando nuovamente a segno.

 

23 luglio

Mostri contro alieni

di Rob Letterman, Conrad Vernon (Monsters vs Aliens, Usa 2009)

Nel giorno del suo matrimonio, Susan viene colpita da un meteorite che la fa crescere a dismisura. Arrestata e rinchiusa in un carcere di massima sicurezza, si adatta alla nuova vita da mostro insieme ad altre creature tanto orribili quanto simpatiche. Quando però una nave aliena approda sulla Terra per invaderla, Susan e i suoi mostruosi amici vengono chiamati per combattere il macrocefalo Galaxhar e il suo esercito di replicanti. La Dreamworks di Spielberg sfida la rivale (e forse inarrivabile) Pixar con un cartoon in animazione digitale che strizza l’occhio alla fantascienza del passato. Mostruosamente divertente.

 

28 luglio

Sacro e profano

di Madonna (Filth and Wisdom, GB 2008, 81’)

Tre amici si adattano a lavori improbabili per sbarcare il lunario, sognando un futuro luminoso. A.K. è un immigrato ucraino che sogna di raggiungere il successo con la sua band, i Gogol Bordello, mentre le sue coinquiline Holly e Juliette sono rispettivamente un’aspirante ballerina e una volontaria per l’Africa che si accontenta di lavorare dietro il bancone di una farmacia. All’esordio nella regia, Madonna – già, proprio lei – gira una commedia all british divertente e baraccona, sorprendentemente umile e onesta. Una sorpresa.

 

30 luglio

Diverso da chi?

di Umberto Carteni (Italia 2009, 102’)

Piero è fidanzato da quattordici anni con Remo. Impegnato in politica e attivista gay, per un errore di calcolo viene candidato sindaco del centrosinistra in un comune del nord-est e affiancato all’esperta di comunicazione Adele. Conservatrice e antidivorzista, Adele fa impazzire Remo per le sue idee, ma quando Remo convince il suo compagno a fidarsi della collaboratrice, tra il politico omosessuale e la donna in carriera destroide nasce un’inattesa attrazione. Cosa ne sarà ora dell’immagine di simbolo gay di Piero? E come dire a Remo la verità? Commedia all’italiana in chiave progressista che guarda ai costumi del nostro paese con indulgenza e garbata ironia. Buona l’intesa del trio d’attori Argentieri-Gerini-Nigro.

 

4 agosto

Terminator Salvation

di McG (id., Usa 2009, 115’)

2018. Dopo la distruzione nucleare avvenuta nel Giorno del Giudizio il mondo è dominato dai Terminator, macchine da guerra controllate dal network di intelligenze artificiali. A combattere contro di loro sono rimasti piccoli gruppi di ribelli, tra cui John Connor, da sempre il leader della Resistenza della razza umana. Insieme ai compagni e a un combattente giunto dal passato, John cercherà affrontare il nemico dall'interno. Quarto e forse ultimo capitolo della serie inventata 25 anni fa da James Cameron, per la prima volta orfana di Schwarzenneger e affidata al carisma rude e violento di Christian Bale. Un incubo ultratecnologico che affascina per la cupezza del suo immaginario.

 

6 agosto

Star Trek - Il futuro ha inizio

di J.J. Abrahms (id., Usa 2009, 127’)

James Tiberius Kirk è nato tra le stelle ed è cresciuto sulla Terra, portando con sé il desiderio di esplorare l’universo. Il razionale e pacato Spock proviene invece dal pianeta Vulcano, figlio di una madre umana e di un padre alieno. I due giovani avventurieri si incontrano sulla nave spaziale Enterprise e insieme combattono contro il diabolico capitano Nero, che ha deciso di distruggere tutti i pianeti della Federazione per soffocare il dolore di una perdita incommensurabile. Dall’autore della serie tv Lost, una nuova versione della saga di Star Trek, sorprendentemente ravvivata da un approccio che mescola con abilità passato, presente e futuro, fantascienza e riflessione politica sulla modernità.