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L’Alba DOC si avvicina
Arriva il parere favorevole del Comitato Vitivinicolo Regionale


 
 

(22 gennaio 2009) Il Comitato Vitivinicolo Regionale ha espresso parere favorevole all’Alba DOC.
Questo è il primo importante passaggio amministrativo per arrivare al traguardo del riconoscimento ufficiale.
La decisione del Comitato è stata accolta con entusiasmo dall’Amministrazione comunale che si è avvalsa, in questo lungo iter, della preziosa collaborazione di una Commissione tecnica e dai componenti della Commissione comunale per l’Agricoltura.
Importante nello sviluppo del progetto è stato il sostegno e l’esperienza dei Produttori albesi e del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Roero.
La denominazione di origine controllata certifica la zona di raccolta delle uve utilizzate per la produzione del vino, sul quale è apposto il marchio. L’acronimo DOC viene infatti utilizzato per designare un prodotto rinomato e di qualità, le cui caratteristiche sono connesse all'ambiente naturale ed ai fattori umani.
Commenta il Sindaco di Alba, Giuseppe Rossetto: “E' una doppia soddisfazione per me in quanto seguo questo progetto già dal 1999.
Ho sempre ritenuto importante affermare il valore delle nostre produzioni vitivinicole di livello internazionale, vanto della nostra economia, trovando nell’antica esperienza, l’intraprendenza per seguire le esigenze innovative dei mercati più importanti.
Ringrazio l’Assessore all’Agricoltura in carica Paolo Malcotti, il Consigliere delegato Mario Sandri e tutti quelli che prima di loro e con loro hanno seguito questo progetto. Lascio al mio successore lo sviluppo e la conclusione dell’iter, con l’invito a sostenere e promuovere l’Alba DOC con tutti gli sforzi possibili.”
Il consiglio comunale di Alba propone per la prima volta l’istituzione della DOC nel 2000. Nel 2004, la Giunta comunale costituisce un apposito Comitato tecnico per il monitoraggio dei lavori che portano, nel 2006, alla modifica del disciplinare ed alla sua approvazione in Consiglio.
Nel 2008, a seguito delle consultazioni tra gli operatori del settore e tra i Comuni del territorio, viene infine approvato il disciplinare vigente che stabilisce che il nuovo vino, formato dal vitigno nebbiolo (min. 70%) e dal vitigno barbera (min. 15%), può essere prodotto in un territorio in cui sono ricompresi i Comuni di Langhe e Roero.
Alba DOC, non è soltanto un marchio che attesta il pregio dei vitigni Nebbiolo e Barbera, ma è un’affermazione del particolare pregio della nostra zona.
Il passo successivo di questo lungo percorso sarà l’ottenimento dei pareri favorevoli da parte del Ministero delle Politiche Agricole e del Comitato Nazionale Vini.