Teatro di Alba: Maria Paiato e Valerio Binasco

eccezionali protagonisti de L’intervista di Natalia Ginzburg

 

Maria Paiato, attrice di grande sensibilità e talento, insignita di numerosi premi (come gli Olimpici del Teatro nel 2004 e nel 2007, Premio Ubu nel 2005 e 2006, Premio Eleonora Duse nel 2009) è ospite del teatro sociale “G. Busca” di Alba Mercoledì 9 dicembre 2009, ore 21 (Sala M. Abbado) con lo spettacolo L’intervista (rassegna “Grande teatro”) di Natalia Ginzburg. Sul palco accanto alla Paiato anche Valerio Binasco – regista e attore tra i più apprezzati nel panorama teatrale italiano che, in questo spettacolo, firma anche la regia – e Azzurra Antonacci.

 

La vicenda si svolge nel 1978 e vede Marco Rozzi (Valerio Binasco), giovane giornalista, arrivare in una casa di campagna per realizzare un’intervista a un importante studioso, Gianni Tiraboschi, oggetto della sua giovanile ammirazione. Ma ad accoglierlo troverà solo Ilaria (Maria Paiato) e Stella (Azzurra Antonacci), rispettivamente la compagna e la sorella di Tiraboschi. Nella vana attesa del suo interlocutore, Marco si intrattiene con Ilaria e tra di loro si crea un’intimità non cercata che li porta a rivelare l’un l’altra le proprie ingenue ambizioni. A distanza di poco più di un anno, la scena si ripete: di nuovo la mancata intervista e di nuovo tra Marco e Ilaria nasce uno scambio semplice e intenso sui sogni e le sconfitte della vita. L’incontro tra Marco e Gianni Tiraboschi avverrà solo dieci anni dopo, quando Marco avrà abbandonato il giornalismo e Tiraboschi si sarà ritirato dalla vita pubblica in seguito a una crisi depressiva.

 

«Da un po’ di tempo avevo l’idea di fare una commedia dove una persona, un uomo o una donna, arriva in una casa per intervistare qualcuno – scrive la Ginzburg nel 1989 nell’introduzione alle proprie commedie per Einaudi – però l’intervista è solo un’intervista fantasma e di reale c’è soltanto il rapporto che si crea tra i personaggi dell’intervista, un uomo e una donna, un’intimità casuale e involontaria». Tra Ilaria e il giornalista Marco nasce una confidenza non cercata, non voluta, che esula dall’intento iniziale e diventa ben presto la confessione del desiderio di salvare qualcosa di bello per farlo sopravvivere dalla dissipazione della vita. Ma nell’incontro, o meglio negli incontri tra i protagonisti della storia, riecheggia l’atmosfera dell’Italia degli anni compresi tra il 1978 e il 1988 «non ho voluto per nulla illuminare il mondo del giornalismo – scrive ancora la Ginzburgvolevo che apparisse in qualche modo l’Italia di oggi dove tutto si spreca e muore e ciò che resta è il desiderio confuso di mettere in salvo qualcosa che è degno di sopravvivere».

«Questa è una splendida commedia di chiacchiere – si legge nelle note di regia di Valerio Binasco – la Ginzburg è una grande scrittrice di chiacchiere. E infatti i suoi sono personaggi ritratti con vera maestria psicologica scenica, e molta ‘vita’ è nascosta sotto le battute–fiume, tanto che si potrebbe cedere alla tentazione di interpretare la pièce in modo naturalistico». Il regista sceglie invece una via diversa: quella di lavorare sulla recitazione, rendendola vibrante e sensitiva, e trasformare le parole in esperienze fulminee, cariche di elettricità come le note di Mozart « Questa musicalità delle parole è il segreto da conquistare. Una musica che, misteriosamente, fa ridere: ed infatti si ride delle parole di Ilaria, di Marco e di Stella e dei loro buffi destini mentre fuori dalla finestra si muove il mondo».

 

I biglietti per lo spettacolo L’intervista sono in vendita al botteghino del teatro in piazza V. Veneto ad Alba (orario: dal martedì al sabato dalle 17.30 alle 19.30, tel. 0173/35189). Prezzo biglietti: poltronissime € 25,00 (ridotto € 23,00); primi posti € 22,00 (ridotto 20,00); secondi posti € 20,00 (ridotto 18,00).