Il Consiglio Comunale di Alba, con deliberazione n° 38 del 19 aprile 2004, ha adottato la Deliberazione Programmatica del nuovo Piano Regolatore.

La Relazione Illustrativa della Deliberazione Programmatica è stata predisposta dai professionisti incaricati:

  • Pianificazione urbanistica: Studio architetti Benevolo, anche con funzioni di coordinamento di tutte le attività;
  • Piano Urbano del Traffico: Polinomia s.r.l.;
  • Classificazione Acustica: Ambiente Italia s.r.l..
  • Indagini e rappresentazioni riguardanti le caratteristiche geomorfologiche del territorio: geologi Paolo LEPORATI e Luigi FOGLINO;
  • Indagini e rappresentazioni riguardanti le caratteristiche idrologiche del territorio: prof. ing. Sebastiano Teresio SORDO e ing. Sergio SORDO;
  • Indagini e rappresentazioni riguardanti le caratteristiche ambientali ed energetiche del territorio: prof. ing. Cesare BOFFA.

Titolare dello “Studio Benevolo” è il professore architetto Leonardo Benevolo, storico dell’architettura ed urbanista di chiara fama, del quale a parte è riportato il curriculum-vitae.

La Deliberazione Programmatica si pone l’obiettivo principale dello sviluppo sostenibile del territorio comunale, prevedendo quindi di affiancare alle strutture per la residenza e per la produzione, necessarie per rispondere alle giuste esigenze di sviluppo, un’adeguata dotazione di servizi e spazi pubblici al fine di migliorare la vivibilità della città.

Essa contiene un’analisi della realtà locale che, dopo aver evidenziato la singolarità del luogo, illustra l’attuale conformazione del sistema urbano.

La lettura della realtà albese è immediata e completa, pur nella sintesi che necessariamente richiede un documento di questo tipo, ed inquadra la geografia del luogo e le trasformazioni antiche e recenti, descrivendo poi le linee della pianificazione urbanistica futura..

Una parte del documento è dedicata alla definizione degli obiettivi del nuovo Piano Regolatore e del metodo di lavoro, che sarà adottato dai professionisti incaricati e dall’Amministrazione medesima, per la predisposizione del nuovo strumento urbanistico.
Particolare attenzione è stata riservata al tema della sicurezza idrogeologica del territorio, pesantemente colpito dagli eventi alluvionali del novembre 1994.

Gli elementi qualificanti della Deliberazione Programmatica sono:

  • L’attenzione dedicata al centro antico, esplicitando l’intento di redigere una normativa storicamente fondata e durevole, al fine di salvaguardare coerentemente il patrimonio storico e culturale della città;
  • L’obiettivo della salvaguardia delle colline;
  • La suggestiva idea di creare un parco di livello sovracomunale nella valle del Tanaro, tra il Comune di Alba e la confluenza con il fiume Stura;
  • I progetti speciali per i settori periferici (il cosiddetto “policentrismo”), con lo scopo di:
    - definire in modo durevole i confini tra l’abitato ed il territorio agricolo e naturale;
    - trovare i margini per i nuovi insediamenti residenziali e produttivi;
    - collocare nuovi servizi;
    - indurre la riqualificazione del tessuto urbano dall’esterno verso l’interno, specie laddove questo perde di qualità via via che ci si allontana dal centro, conservando gli spazi oggi ancora vuoti;

A tal fine sono stati ipotizzati tre settori di intervento:
- lungo il nastro di corso Cortemilia;
- lungo la strada provinciale Alba-Barolo;
- frazione Mussotto e sinistra Tanaro.


Per la viabilità, in attesa delle analisi del traffico attualmente in corso, la Deliberazione Programmatica ha delineato le seguenti necessità:

  • una tangenziale urbana, con capacità adeguata, per collegare i due caselli previsti per l’autostrada a Guarene ed a Verduno;
  • collegamento tangenziale-corso Cortemilia;
  • variante a corso Canale.

 

IL SINDACO
ASSESSORE ALL’URBANISTICA
Avv.to Giuseppe ROSSETTO